ognuno sventola le sue bandiere

Dice Susanna Camusso: Credo bisogna essere sereni. Parto da una dichiarazione del presidente dei giorni scorsi, quella della sovranità del parlamento e del riconoscimento del dialogo. Questa è la cosa fondamentale. Tutto possiamo permetterci tranne non avere il riconoscimento del ruolo legislativo del parlamento che non può essere in nessun modo condizionato.

E io mi chiedo: ma se non bisogna condizionare il Parlamento perché la CGIL fa lo sciopero generale?

Vediamo: il governo ha un largo sostegno parlamentare; tramite un disegno di legge si è dato spazio a che il Parlamento, attraverso correzioni, lavori sull'approfondimento e sul compromesso. Il governo ha lasciato capire che è disposto a cambiamenti purché non siano stravolgimenti e che non mette la sua esistenza davanti al merito delle questioni.

A chi gli fa l'obiezione sulla sensatezza dello sciopero, esplicitamente rivolto contro il governo, la Camusso replica così: Mi pare che intorno a noi, nei luoghi di lavoro, i lavoratori stanno manifestando le opinioni. È una cosa che cresce e che continua. Bisogna dunque sapere che quello è il punto di riferimento delle nostre iniziative. Come cantava Jannacci: ah beh, sì beh, dai dai, cunta su.

Bisogna avere pazienza: se c'è una cosa chiara nell'azione di questo governo è che si stanno rompendo vecchi schemi rispetto al diritto di veto.

I titoli dei giornali di oggi sono confortanti rispetto a come dall'estero iniziano a vedere l'Italia:

  • Per il segretario generale dell'OCSE Angel Gurria: l'azione del governo rappresenta un passo decisivo per affrontare i principali problemi del mercato del lavoro italiano in modo coerente e completerà altre iniziative, come la riforma delle pensioni e le liberalizzazioni, e dovrebbe consentire all'Italia di accelerare la creazione di posti di lavoro, far scendere la disoccupazione e rafforzare la crescita di lungo periodo.
  • Hu Jintao: «Dirò ai cinesi di investire in Italia»
  • Obama: è andato a cercare Monti in mezzo ai capi di governo preseni a Seul, gli ha stretto la mano e gli ha fatto i complimenti.
  • La stampa internazionale sottolinea quano si stia facendo sul serio.

E' la coalizione internazionale del governo delle multinazionali?

 

Info su Claudio Cereda

nato a Villasanta (MB)il 8/10/1946 | Monza ITIS Hensemberger luglio 1965 diploma perito elettrotecnico | Milano - Università Studi luglio 1970 laurea in fisica | Sesto San Giovanni ITIS 1971 primo incarico di insegnamento | 1974/1976 Quotidiano dei Lavoratori | Roma - Ordine dei Giornalisti ottobre 1976 esame giornalista professionista | 1977-1987 docente matematica e fisica nei licei | 1982-1992 lavoro nel terziario avanzato (informatica per la P.A.) | 1992-2008 docente di matematica e fisica nei licei (classico e poi scientifico PNI) | Milano - USR 2004-2007 concorso a Dirigente Scolastico | Dal 2008 Dirigente Scolastico ITIS Hensemberger Monza | Dal 2011 Dirigente Scolastico ITS S. Bandini Siena | Dal 1° settembre 2012 in pensione
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