civiltà giuridica? No, CIVILTA’

Oggi su molte agenzie di stampa e quotidiani on line è stata pubblicata con un certo rilievo una serie di fotografie in cui vengono ritratti due giovani condannati a morte a Teheran. L'esecuzione è di un paio di giorni fa. Uno dei due piange e viene consolato dal boia (come nel MedioEvo quando il boia-consolatore ti dava qualche beverone per stordirti prima del rogo). 

Sui siti esteri c'è poi l'immagine dei due corpi che penzolano da una forca, pardon da una gru. Già perché in Iran, da un po' di tempo, la impiccagione si fa con la gru a controllo pneumatico: è più sicura contro le rotture e consente sia il vecchio metodo della botola sia quello più moderno dello strozzamento per sollevamento del corpo.

Ho scelto di non pubblicare le foto, ma se volete, le potete trovare anche con Google Immagini. Basta digitare Impiccagione gru. Le aziende giapponesi produttrici di gru monobraccio hanno interrotto le forniture all'Iran per via dell'uso improprio di questi macchinari che sembra ormai in vigore da qualche anno.

In questo mondo impazzito la cosa paradossale è che gli ultimi due impiccati (per un furtarello) sono stati scoperti perché hanno pubblicato il filmato su YouTube. La globalizzazione funziona su queste cose, i comportamenti su uniformano sul modello dei social network, ma la civiltà non si esporta. Ci pensano i guardiani della rivoluzione a garantire il rispetto della Sharia.

Nei paesi islamici del medio oriente si lapidava e il progresso è stato l'impiccagione (sorte toccata anche a Saddam Hussein dopo che la cattura l'avevano garantita i portatori di civiltà).

Oggi su Avvenire ho letto che  la Corte Suprema del Pakistan ha approvato la richiesta di processare per blasfemia Sherry Rehman, ambasciatrice del Pakistan negli Stati Uniti. La colpa che la espone alla ritorsione della “giustizia” pachistana? Aver difeso Asia Bibi – la donna in carcere per blasfemia dal giugno 2009 – ed essersi battuta per la revisione di una normativa che è sempre più uno strumento di oppressione delle minoranze religiose.

Se guardiamo la cartina ci rendiamo subito conto che la buona vecchia Europa ha molto fa fare.

Noi in Italia siamo tendenzialmente buonisti; in altri paesi non si sarebbe vista la manifestazione dei funerali di Gallinari; o meglio, si sarebbe vista, ma senza la presenza di ex terroristi condannati all'ergastolo per pluri-omicidi e che, per una ragione o per l'altra l'ergastolo non se lo fanno (anche se un po' di galera l'hanno fatta). Da noi la libertà e la libertà di opinione vengono prima di tutto. Molto meglio questo eccesso rispetto ai problemi che hanno negli USA: se un obeso sale sul lettino dell'iniezion e letale e il lettino cede, cosa facciamo? E' lecito vietare la vendita al pubblico dei fucili di assalto?

 

Info su Claudio Cereda

nato a Villasanta (MB)il 8/10/1946 | Monza ITIS Hensemberger luglio 1965 diploma perito elettrotecnico | Milano - Università Studi luglio 1970 laurea in fisica | Sesto San Giovanni ITIS 1971 primo incarico di insegnamento | 1974/1976 Quotidiano dei Lavoratori | Roma - Ordine dei Giornalisti ottobre 1976 esame giornalista professionista | 1977-1987 docente matematica e fisica nei licei | 1982-1992 lavoro nel terziario avanzato (informatica per la P.A.) | 1992-2008 docente di matematica e fisica nei licei (classico e poi scientifico PNI) | Milano - USR 2004-2007 concorso a Dirigente Scolastico | Dal 2008 Dirigente Scolastico ITIS Hensemberger Monza | Dal 2011 Dirigente Scolastico ITS S. Bandini Siena | Dal 1° settembre 2012 in pensione | Da allora si occupa di ambiente e sentieristica a Monticiano e ... continua a scrivere
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