Lavoro ed energia di movimento

Così come lo studio combinato di forza e tempo ha portato a definire l'impulso e a scoprire che le forze ne tempo producono variazioni di quantità di moto, è lecito, anzi fecondo, domandarsi cosa combinano le forze quando le guardiamo in relazione agli spostamenti.

Ci soffermiamo in particolare sull'azione delle componenti tangenziali delle forze perché sappiamo già che le componenti nomali producono solo cambiamenti di traiettoria. La grandezza fisica lavoro nasce in questo modo e inizialmente ci porta a stabilire che il lavoro produce cambiamento in una nuova grandezza (che chiameremo energia cinetica) dipendente dalla massa e dal quadrato della velocità.

Ma il lavoro della fisica che non è il lavoro fisico apre una voragine. Infatti è attraverso il lavoro ce si fa strada il conectto di energia in tutte le sue forme e sfaccettature. Ce ne occuperemo anche nei capitoli successivi a quello dell'energia cinetica e non solo in meccanica. Il lavoro diventerà lo strumento per misurare le energie.

In questo capitolo si affrontano anche altri due tipi di problematiche:

  • fare in fretta o fare piano ci porta al concetto di potenza e ai problemi posti dalle macchine
  • l'energia ha a che fare anche con mole problematiche di tipo biofsico che non vanno ridotte alla dieta-punti.

La parola energia è inflazionata e viene usata in senso magico. Sarebbe bene darsi una regolata e cercare un altro termine quando si vuole indicare qualcosa di indistinto e di non misurabile anche perché energheia sta per trasformazione e quando i fisici hanno scelto di non parlare più di vis o di kraft e di unificare tutto con l'energia lo hanno fatto perché hanno scoperto che c'erano delle cose misurabili che si conservavano anche quando cambiava il loro aspetto.

Il capitolo, dal punto di vista della struttura teorica è breve; non ci sono tante cose, anche se quelle che ci sono sono importanti. In compenso, avendo a disposizione la nozione di lavoro e di energia cinetica inizia una marea di applicazioni come potete vedere sia dai quesiti sia dai problemi.

Buona lettura del capitolo su Lavoro ed Energia Cinetica e se andate sulla pagina del corso mettete qualche commento. Basta andare in fondo alla pagina, per farlo.

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Info su Claudio Cereda

nato a Villasanta (MB)il 8/10/1946 | Monza ITIS Hensemberger luglio 1965 diploma perito elettrotecnico | Milano - Università Studi luglio 1970 laurea in fisica | Sesto San Giovanni ITIS 1971 primo incarico di insegnamento | 1974/1976 Quotidiano dei Lavoratori | Roma - Ordine dei Giornalisti ottobre 1976 esame giornalista professionista | 1977-1987 docente matematica e fisica nei licei | 1982-1992 lavoro nel terziario avanzato (informatica per la P.A.) | 1992-2008 docente di matematica e fisica nei licei (classico e poi scientifico PNI) | Milano - USR 2004-2007 concorso a Dirigente Scolastico | Dal 2008 Dirigente Scolastico ITIS Hensemberger Monza | Dal 2011 Dirigente Scolastico ITS S. Bandini Siena | Dal 1° settembre 2012 in pensione
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