giocano a Shangai, ma credono di fare politica ad alto livello

Ho messo in fila i due post pubblicati su FB negli ultimi giorni e aggiungo solo qualche considerazione un po' più a freddo.

Trovo che in larga parte del nostro parlamento si sia perduto il senso della misura e quello della dignità. Per esempio quando ieri Salvini ha preso in giro i senatori, in particolare quelli del PD per le belle abbronzature e li ha invitati a schiodare il culo dalle poltrone, è stato sbagliato fare gazzarra e scandire Papete. Sarebbe stato molto meglio lasciarlo nel gelo del silenzio.

E' come se, i senatori, si sentissero autorizzati autorizzati quando l'aula è piena di giornalisti e di TV a dare il peggio di sè: colpi di teatro che durano neanche un'ora, insulti, cori da stadio.

Ieri Salvini ha creduto, per un paio d'ore di avere messo tutti all'angolo dicendo ai 5 stelle ok approviamo subito la legge sulla riduzione dei parlamentari e poi si vota (per inciso il risparmio annuo è di 60 milioni, un quarto di quello che è stato vinto ieri al superenalotto, mentre nessuno dice dove si troveranno i 23 miliardi che servono per sterilizzare l'aumento dell'IVA). 60 milioni sono 1 € ad italiano, mentre 23 miliardi sono 380 euro ad italiano.

Gli sono state fatte osservare due cose: 1) se settimana prossima Conte si presenta alle Camere, il governo si dimette e dunque due giorni dopo il Parlamento non approva nulla, a meno che Salvini si rimangi la mozione di sfiducia cosa che, ha già detto, non intende fare. e così andiamo a settembre quando quelli che oggi allungano il brodo incominceranno ad avere fretta per via della borsa e dello spread.

Oggi molti osservatori sottolineano che il voto del Senato con la approvazione di un calendario che parlamentarizza la crisi di governo segna la nascita di una inedita maggioranza 5 stelle, PD, LEU. Bene la parlamentarizzazione, ma continuo a vederla male: possibilità di una alleanza quadriennale tra sinistra e 5 stelle non ne vedo (differente concezione della democrazia, diversa politica economica, diversi riferimenti sull'Europa, cosa si fa sui decreti sicurezza?, cosa si fa sul reddito di cittadinanza?, cosa si fa su quota 100?). Insomma la nuova maggioranza è improponibile e l'unica strada è quella di un governo di alto profilo, ma i governi di alto profilo sono almeno 6 anni che li sperimentiamo, servono a tamponare la situazione e fanno crescere il qualunquismo e il mito dell'uomo forte.

ieri mattina

Salvini è scatenato nel denunciare il possibile accordo tra Di Maio e Renzi, che io troverei assolutamente indigeribile oltre che improbabile. Continuano nel parlamento i giochini per spostare le cose un giorno più in là.

Caro Salvini tu hai in mano una Golden Share unica. Sei contrario alla conservazione in salamoia del potere esecutivo e di quello legislativo, c'è un modo semplicissimo per far cadere il governo, basta che tu ti dimetta e 5 minuti dopo Conte sarebbe costretto a salire al Quirinale. A suo tempo Mastella fece così con il governo Prodi e il governo cadde. Se non lo fai ci deve essere sotto qualcos'altro.

Lo dico con parole mie. State giocando tutti a quel gioco giapponese in cui bisogna togliere i bastoncini di bambù uno alla volta e se si muove qualcosa la palla passa a quell'altro. Essendoci di mezzo le istituzioni è un gioco che non mi appassiona. Non avete il diritto di dire che bisogna fare in fretta, non avete diritto di dire che bisogna scongiurare l'aumento dell'IVA, avete solo il diritto di dire che vi piace giocare a Shangai.

ieri sera

L'avevo detto subito continua il gioco indecente da parte di entrambi, tolgo un bastoncino di bambù ma poi ne muovo un altro e la palla passa sul campo avverso.

La quadratura del cerchio (che in politichese viene detta trovare la quadra con orribile neologismo inventato da Bossi) consiste nel costruire con riga e compasso un quadrato equivalente ad un cerchio di dato raggio.

La dimostrazione della impossibilità è stata dato solo a fine 800 approfondendo alcune caratteristiche dei numeri irrazionali trascendenti ed è definitiva, anche se per secoli Scienziati e Filosofi ne hanno discusso propendendo per la impossibilità senza riuscire a dimostrarla.

Renzi continua a parlare di un governo istituzionale che imposti la politica economica del 2020 (inclusa la manovra per evitare l'aumento dell'IVA che il governo uscente non è riuscito o non ha voluto impostare) e vorrebbe allungare il brodo per avere il tempo di costruire la quadratura del cerchio.

Salvini lancia i i bocconi avvelenati ai 5 stelle facendo credere loro che si possa approvare in via definitiva la riforma costituzionale sul numero dei parlamentari e poi andare al voto alla vecchia maniera ( il che costituisce un bocconcino anche per quelli che temevano di non rientrare nel nuovo Parlamento, ovvero i tengo famiglia).

Con la riforma costituzionale cambierebbero i collegi e dunque bisognerebbe ritoccare la legge elettorale, ci sarebbero i tre mesi di tempo per la possibile indizione di un referendum popolare e poi i mesi eventuali per il referendum stesso, insomma un anno ad andar bene. A meno di approvare una legge costituzionale e poi dire che entrerà in vigore tra 5 anni, il che e' un altro bel problema costituzionale che ha a che fare con la quadratura del cerchio.

L'ho già scritto e lo ridico. Secondo me margini non ce ne sono e sarebbe opportuno che lo schieramento progressista si concentrasse sul suo progetto alternativo ed evitasse di farsi carico di manovre impopolari che sono di competenza della coppia più bella del mondo.

Ma così vincerà la destra si dice, come se non fosse già evidente che molto probabilmente vincerà la destra (comunque) perché ha usato il linguaggio diretto e come se non fosse del tutto evidente che in termini di consenso elettorale la politica dei giochini fa perdere voti.

 

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Info su Claudio Cereda

nato a Villasanta (MB)il 8/10/1946 | Monza ITIS Hensemberger luglio 1965 diploma perito elettrotecnico | Milano - Università Studi luglio 1970 laurea in fisica | Sesto San Giovanni ITIS 1971 primo incarico di insegnamento | 1974/1976 Quotidiano dei Lavoratori | Roma - Ordine dei Giornalisti ottobre 1976 esame giornalista professionista | 1977-1987 docente matematica e fisica nei licei | 1982-1992 lavoro nel terziario avanzato (informatica per la P.A.) | 1992-2008 docente di matematica e fisica nei licei (classico e poi scientifico PNI) | Milano - USR 2004-2007 concorso a Dirigente Scolastico | Dal 2008 Dirigente Scolastico ITIS Hensemberger Monza | Dal 2011 Dirigente Scolastico ITS S. Bandini Siena | Dal 1° settembre 2012 in pensione
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