l’asintoto

22-Marzo. Vien voglia di chiedersi: ma sto’ virus ci prende per il c… o si divertono quelli che comunicano i dati delle analisi. Ho paura a fare qualunque affermazione.

Ieri il governo ha fatto quello che oramai ci aspettavamo già e il Corona Virus ha dato una mano a costruire lo scenario. Oggi carichi di ansia e pronti all’ennesima botta al nostro morale, scendono gli incrementi dei contagi a Bergamo, Brescia Milano e la Brianza. E quindi la Lombardia, e quindi l’Italia.

Mi ricorda la perforazione di un pozzo a Gebiley, Somalia. Dopo due pozzi fatti in altri villaggi, dove avevamo trovato molta acqua, ma salatissima, imbevibile anche per le vacche, decido di perforare in un piccolo bacino laterale che aveva una grossa parete di granito (noi lo chiamiamo Horst, pilastro in tedesco) che lo separava dal bacino grande e quindi poteva avere qualche chance di acqua dolce.

Dopo un paio di settimane, arriva la notizia (io per scaramanzia viaggiavo per tutto il paese tranne che da quelle parti): trovata acqua, dove previsto, tanta e ….. dolce.

Il perforatore termina il buco, mette tutti il filtri ecc, e cominciamo l’operazione che si chiama sviluppo, che consiste nel pompare acqua fuori per una decina d’ore per pulire il pozzo da sabbia e fango e additivi usati per la perforazione. Acqua a 1280 micro-Siemens (µS/cm), che vuol dire buonissima per il Somaliland.

Dopo 40’ sale a 1600, dopo 80 a 1900. Disperazione nera e vado via depressissimo. Mentre torniamo a casa, Mi chiamano e mi dicono, dopo 3 ore, che siamo a 2700. Scrivo una mail prima del suicidio ai miei amici.

Alle 23, telefona Rashid (siamo a 6 ore) e mi dice 2900. Sprofondo, arriverà a 5000, poi però dico, guarda l’incremento: circa 1.600 in 3 ore e poi 200 nelle 3 ore successive. Vuoi vedere … un asintoto? Se si ferma a 3000 è ancora un gran successo, in quell’area vivono circa 100.000 persone senza un solo pozzo nel raggio di 30 km. Quasi non dormo e al mattino, dopo 12 ore è a 2980 µS/cm. E’ fatta, è l’asintoto.

Ecco siamo in una situazione analoga, dopo aver sperato per 2-3 giorni che il contagio stesse rallentando, ci sono arrivati 3 giorni di impennata. E uno pensa è stato tutto inutile, sto bastardo non lo ferma nessuno se non un blocco totale, e quindi blocco, e quindi ….

Il primo vero calo dalla crescita da quando ho cominciato a seguire i dati giornalieri. Penso che sia troppo bello per essere vero, che magari hanno analizzato un numero minore di tamponi, ma nessuno si fa avanti per smentire e quindi che si fa? Lo pigliamo per buono? Finalmente si fanno sentire gli effetti delle restrizioni al movimento?

Però guardate che a Bergamo, Milano e Brescia, nei tre giorni in cui ho seguiti i dati provinciali, questi crescevano con percentuali tra il 12 ed il 18% (se ricordo bene) o più, Monza Brianza saliva del 60 e poi 30%, la Lombardia tra il 12 ed il 15%, oggi sono rispettivamente tra il 6 ed 9%, la Lombardia è al 6.6%, Monza Brianza al 2.2%.

Come dire 5 squadre che segnano tutte insieme oltre il 90mo minuto. Io dico che facciamo bene a non sperare, però …..  sperem. Dai che ce la facciamo. Buona notte e stiamo col fiato sospeso fino alle 18 di domani.

Info su Bruno Petrucci

Geologo professionista, nato a Salerno 1946 e laureato a Milano nel 1975. Attività di pianificazione sismica, tramite studi di micro-zonazione nel post-terremoto dell’Irpinia (1980) e successivamente tra il 1986 ed il 2009 nel territorio Lombardo ove ha operato parallelamente nell’ambito della pianificazione territoriale alla luce del rischio idrogeologico. Nello stesso periodo si è occupato di studi di fattibilità grandi opere (strade e dighe) e ricerche idriche in Italia, Asia, Sud America ed Africa. Attualmente impegnato in indagini idrogeologiche e ricerche di acque sotterranee in paesi in via di sviluppo, particolarmente in Somalia, Kenya, Tanzania e Libano. Attività di insegnamento nell’ambito del Master “Le risorse Idriche nei Paesi in Via di Sviluppo” presso l’Università di Milano Bicocca dal 2004 ad oggi. Iscritto all’Ordine Nazionale dei Geologi dal 1984.
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