come sta andando

Chi mi segue sa quanto sia affezionato al dato delle telefonate al 118 perché si tratta di una informazione significativa; qui non c'entrano i tamponi, qui non c'è il ritardo informativo nella comunicazione, qui c'è la gente che sta male e che per quello telefona.

Vedo che la situazione va lentamente e significativamente migliorando in tutte zone della Lombardia (inclusa Milano, vedete le aste violetto che diventano più corte). Non bisogna fare sciocchezze come ci viene spontaneamente di fare (parlo del distanziamento e delle norme igieniche elementari). Alcune buone abitudini cerchiamo di farle diventare comportamenti automatici e definitivi e, a proposito di giovani, cerchiamo di resistere al bisogno di fare il branco.

Le indicazioni del governo sono sempre per la prudenza assoluta verso i potenziali rischi, come nel caso delle indicazioni relative al termine dell'anno scolastico e degli esami per le classi terminali.

A proposito di ciò ho una opinione essendo io da sempre favorevole alla effettuazione di esami veri e seri al termine di ogni ciclo. Se gli esami non si possono fare meglio trovare un escamotage giuridico per dire che, data la situazione di emergenza, non si fanno piuttosto che dire che si fanno ma non farli. Ho dato una rapida occhiata alla bozza di ordinanza ministeriale e quello che capisco è che in realtà è tutto nelle mani del Consiglio di Classe … e allora meglio sarebbe evitare le sceneggiate.

Invece faremo una bella esercitazione alla insegna del fare finta affidando rischi, lavoro e responsabilità a docenti e Dirigenti Scolastici, mentre, a proposito di fare finta, anche le famiglie saranno chiamate a fare la loro parte.

La seconda immagine ci parla con un diagramma a cerchi della situazione dei contagi accertati in Europa e da essa vediamo che, dopo essere partiti per primi, fatte tutte le tare sui diversi sistemi di misurazione, possiamo dire di essere in buona compagnia; va in questo senso l'avvenuto allentamento delle misure di controllo sulle economie dei diversi paesi (meno burocrazia, maggiore autonomia e regole più certe). I paesi del nord Europa hanno dovuto fare di necessità virtù.

L'unico dato di novità da segnalare ha a che fare con la Russia dove, nonostante la tradizionale mancanza di trasparenza, la situazione ufficiale appare in crescita come è normale che sia.

La terza immagine rappresenta la tabella dei primi venti al mondo. Come vedete, e come evidenziato dai cerchi sulla Europa, la Russia è passata al quinto posto ma la percentuale di letalità è solo dello 0.92% (indice di scarsa affidabilità insieme alla cifra assoluta del numero di morti).

Come ho sottolineato più volte, come è andata per davvero, lo sapremo forse alla fine. Stiamo ancora discutendo, un secolo dopo, sul numero di morti della spagnola e qui l'unica cosa da augurarsi è che il vaccino arrivi prima della seconda recrudescenza (che nel caso della spagnola fu molto peggiore della prima).

Gli USA continuano ad andare per conto loro e Trump continua a far volare gli stracci sulle colpe della Cina, sparandone ogni giorno una nuova e cambiando opinione ogni giorno a seconda delle convenienze. Mi ha ricordato le sparate propagandistiche di Bush padre sugli arsenali di Saddam Hussein.

E' aperta la discussione su quanto si tratti di propaganda elettorale in vista delle presidenziali o su quanto si tratti di manovre per rinegoziare il proprio debito detenuto dai cinesi.

A me par di capire che da questa crisi ne usciremo oltre che con le ossa rotte con un potenziamento del dominio cinese su scala mondiale: prima economia a ripartire, primo fornitore ed esportatore di dispositivi di protezione, primo paese ad allentare le misure di prevenzione dei contagi.

Intanto da noi, nella nostra italietta, si sta innescando una polemica ridicola sulla questione dei lavoratori stranieri impiegati in agricoltura. La destra-destra finge di non sapere chi raccoglie i pomodori, le fragole, i carciofi, ….. Finge di non sapere che lo sgombero e distruzione delle baraccopoli dura il tempo che impiegano le ruspe ad andar via. Ma si sa il messaggio gli italiani sono nella merda e questi vogliono regolarizzare i clandestini  è un messaggio semplice e di effetto immediato. Per fortuna abbiamo un Presidente del Consiglio e alcuni ministri che fanno, abbastanza bene, il loro lavoro.

Un'ultima notazione; qualche giorno fa è uscito il rapporto dell'ISTAT sui morti dei mesi di marzo e aprile confrontati con quelli dei due anni precedenti. E' stato messo nero su bianco, e in maniera analitica, quanto si percepiva. Ci sono comuni nella bergamasca in cui l'incremento ha superato il 600%. E dire che pochi giorni prima uscivano su Facebook dei post in cui si sosteneva che secondo l'ISTAT i morti di quest'anno erano meno di quelli degli anno scorsi. Sulla rete ci sono troppi delinquenti impuniti.

 

 

Info su Claudio Cereda

nato a Villasanta (MB)il 8/10/1946 | Monza ITIS Hensemberger luglio 1965 diploma perito elettrotecnico | Milano - Università Studi luglio 1970 laurea in fisica | Sesto San Giovanni ITIS 1971 primo incarico di insegnamento | 1974/1976 Quotidiano dei Lavoratori | Roma - Ordine dei Giornalisti ottobre 1976 esame giornalista professionista | 1977-1987 docente matematica e fisica nei licei | 1982-1992 lavoro nel terziario avanzato (informatica per la P.A.) | 1992-2008 docente di matematica e fisica nei licei (classico e poi scientifico PNI) | Milano - USR 2004-2007 concorso a Dirigente Scolastico | Dal 2008 Dirigente Scolastico ITIS Hensemberger Monza | Dal 2011 Dirigente Scolastico ITS S. Bandini Siena | Dal 1° settembre 2012 in pensione
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