La Rete Sentieri Monticiano (RSM) – inquadramento generale

La Rete Sentieri Monticiano (RSM) è nata progressivamente a partire dal 2014 dal mio innamoramento per il territorio boschivo e fluviale di Monticiano e, in particolare per uno dei due corsi d'acqua che ne delimitano il confine, la Farma. Decisi che bisognava recuperare il sentiero che dalla località di Solaia in cui vivo scendeva sino a Terme di Petriolo, ma cercando di escludere la deviazione sul versante grossetano, deviazione con doppio guado, resa necessaria dalla necessità di evitare la zona impervia tra la confluenza nella Farma del Fosso di Bucoli e quella del Fosso dei Cavoni con successiva risalita del bosco per agggirare una bastionata di rocce in corrispondenza di una curva della Farma.

Come si sa, da cosa nasce cosa e dunque dopo la individuazione del percorso, della sua bandieratura a strisce bianche e rosse, della ripulitura dei tratti invasi dal sottobosco e della messa in sicurezza dei tratti più impervi mi venne la voglia di dedicarmi alla scoperta e ripulitura dei vecchi percorsi dismessi con il venir meno della agricoltura marginale e della economia del bosco, con lo smacchio eseguito a mano e l'utilizzo dei muli per portar fuori la legna.

Sono nati in questo modo i primi sentieri del Farma e ben presto si è posta l'esigenza di fare un lavoro più in grande che riguardasse l'intero territorio comunale.

Il primo passo è stato di tiipo progettuale: quali sentieri tracciare? Fare percorsi ad anello o mettersi in una logica di rete? Dopo aver dato una occhiata alla topografia ed orografia del territorio di Monticiano la scelta è stata quella di muoversi in una logica di rete concependo i percorsi principali e i percorsi di raccordo come rami di una rete all'interno della quale l'escursionista possa costruire i propri percorsi ad anello.

Sono stati scelti quattro toponimi che hanno a che fare con la struttura del territorio di Monticiano. Se lo pensiamo come un rettangolo con la base orizzontale maggiore osserviamo che questo territorio si costruisce intorno al Monte Quoio, a due corsi d'acqua principali il Fiume Merse e il Torrente Farma che arrivano dalle stesse zone si separano a Monticiano che viene da loro contornato e si reincontrano poi subito dopo le terme di Petriolo. Il fiume Merse nel suo percorso di rientro scorre tra San Lorenzo e l'antico borgo di Tocchi. Sta in questi elementi la scelta dei 4 toponimi, F per Farma, M per Merse, Q per Monte Quoio e T per Tocchi che danno il nome sia ai sentieri principali sia ai raccordi.

Monticiano confina con altri comuni con caratteristiche ambientali e naturalistiche simili. Con circa 110 kmq di territorio Monticiano ne ha circa il 90% a bosco con un profilo altimetrico variabile tra i 200 e i 600 m ed è circondato da tre comuni appartenenti alla Unione della Val di Merse (Chiusdino, Sovicille e Murlo) con il confine disegnato intorno alla Merse e altri due comuni appartenenti alla Provincia di Grosseto (Roccastrada e Civitella Paganico) con il confine disegnato dal torrente Farma.

La rete presenta percorsi relativi alle 4 riserve presenti nel territorio di Monticiano (Farma, Alto Merse, Basso Merse, Tocchi) oltre alle due riserve confinanti (La Pietra e Belagaio).

La rete sentieri pur se disegnata intorno a Monticiano per ovvie ragioni di natura orografica presenta sentieri e percorsi che superano il confine comunale pur avendo Monticiano come luogo di partenza.

I percorsi hanno una nomenclatura che rimanda ai 4 toponimi preceduti dalla sigla RSM e dunque RSMF1 starà ad indicare il sentiero numero 1 della Farma, e così via.

I percorsi di raccordo iniziano tutti con RSMR (Raccordo della rete sentieri Monticiano) seguito dalle sigle che vengono raccordate e dunque RSMRF1F3 indicherà un raccordi connessione tra i sentieri F1 e F3. Poiché tali raccordi possono anche non essere unici si farà seguire una descrizione per esteso come per esempio "RSMRF1F3 Pozzolungo Piana di Carpineta".

Ed ecco i 48 percorsi per un totale di oltre 190 km di cui è costituita la rete. Come si può vedere in alcuni casi si tratta di percorsi molto brevi (si tratta di semplici rami di collegamento), mentre in altri casi (esempio percorsi del Belagaio) si tratta di vere e proprie escursioni.

nome esteso sigla lungh Km ascesa m discesa m min m max m
F1 Contra Pozzolungo RSMF1 3,4 52 271 205 424
F2 Contra Vignacci RSMF2 4,5 98 249 231 424
F3 Solaia Petriolo RSMF3 6,6 257 461 182 388
F4 Poggio Croce Gamberucci RSMF4 2,6 117 283 272 445
F5 Scalvaia Canaloni Ferriera di Ruota RSMF5 6,4 150 348 275 477
M1 Gonna 2 Mallecchi Dighino Brenna RSMM1 10,1 333 408 198 282
M2 Gonna 2 Ricausa RSMM2 11,2 612 670 215 338
M3 Molinaccio Santa Sicutera (antica Maremmana) RSMM3 10,5 230 148 262 416
M4 Anello Monticiano San Galgano RSMM4 7,9 261 261 273 385
Q1 Carrotto Scalvaia RSMQ1 10,0 330 329 455 611
Q2 Carrotto Croce Camerata Monticiano RSMQ2 7,0 200 332 304 509
Q3 Monticiano Monte Quoio Ovest RSMQ3 6,5 221 217 304 469
RF1F2 Quarciglioni Palazzone RSMRF1F2 1,9 37 122 235 333
RF1F3 Pozzolungo Piana di Carpineta RSMRF1F3 PC 0,8 30 23 193 215
RF1Q1 Contra Carrotto RSMRF1Q1 2,5 122 50 422 495
RF2 anello Vignacci Belagaio RSMRF2 AVB 6,3 383 371 242 452
RF2 Palazzone Belagaio RSMRF2 PB 2,8 266 99 235 436
RF3 Cerbaia Fontanini RSMRF3 CF 1,6 22 163 273 432
RF3F1 Solaia Pozzolungo RSMRF3F1 SP 1,6 26 203 202 380
RF3F4 Gamberucci RSMRF3F4 G 0,6 81 23 214 274
RF3F4 Solaia Cerbaia RSMRF3F4 SC 1,5 77 34 372 435
RF4F3 Cavoni Cavoni RSMRF4F3 CC 1,1 8 202 176 371
RF4F3 Poggiolungo Voltaccia RSMRF4F3 PV 4,7 303 399 192 440
RF5 Ferriera Belagaio RSMRF5 FB 3,8 396 269 275 452
RF5 Scalvaia Steccaia RSMRF5 SS 1,2 17 178 315 476
RM2 Casetta Castglion che Dio sol sa RSMRM2 CC 8,0 298 240 232 450
RQ1 Seccatoio Martiri Cerretella RSMRQ1 SMC 2,5 50 164 296 452
RQ1F2 Querciole Sassa Cerretella Vignacci RSMRQ1F2 QSCV 2,9 88 373 255 557
RQ1F2 Raspatoio Sassa Vignacci RSMRQ1F2 RSV 3,4 121 318 280 529
RQ1F2 Raspatoio Vignacci RSMRQ1F2 RV 2,6 9 223 270 487
RQ1F5 Consoli Canaloni RSMRQ1F5 CC 1,7 1 169 318 486
RQ1F5 Croce a Consoli Ferriera di Ruota RSMRQ1F5 CF 2,5 22 233 266 477
RQ1M3 Scalvaia Antica Maremmana RSMRQ1M3 SM 1,6 26 115 405 500
RQ1Q2 Raspatoio Canile RSMRQ1Q2 RC 2,4 50 145 393 488
RQ2 Poggio Eremo Croce di Camerata RSMRQ2 PEC 3,0 191 212 368 506
RQ2M1 Discesa alla Gonna RSMRQ2M1 3,2 39 224 266 472
RT1 Fosso dei Lupinari RSMRT1 FL 4,9 92 250 281 446
RT1Q1 Fosso Migliorina RSMRT1Q1 FM 2,1 130 95 372 486
RT1Q1 Ferraia Poggio Tagliato RSMRT1Q1 PT 2,8 190 35 276 440
RT2 Leccetro Ornate Merse RSMRT2 LOM 4,0 70 313 153 400
RT2 Troscio Funina Merse RSMRT2 TFM 2,6 43 180 158 310
RT2T3 Marroneti Grandi RSMRT2T3 MG 3,4 316 90 239 469
RT2T3 San Lorenzo Cerreto Sassone RSMRT2T3 CS 5,3 376 84 191 508
RT3M1 Pornella Dighino RSMRT3M1 PD 1,3 27 238 246 457
RT3 Poggio al Gallo RSMRT3 PG 1,2 60 68 477 512
T1 Iesa-Palazzo Tocchi RSMT1 6,6 318 394 236 456
T2 Tocchi San Lorenzo RSMT2 3,5 96 233 208 406
T3 La Pineta Pornella RSMT3 4,4 109 113 438 504
Totale   193,0 7.351 10.622    

All'interno della applicazione FIE MAPS i percorsi sono collocati con la nomenclatura indicata in questa tabella.

La struttura della app FIE MAPS con la descrizione delle caratteristiche delle schede di ogni percorso è indicata in apposito articolo alla pagina dell'escursionismo.

I sentieri della Farma

Sono cinque e vanno ad esplorare la parte ovest e la parte est del percorso del Farma all’interno del comune di Monticiano.
Manca un tratto centrale che può essere raggiunto o dal podere Vignacci, o dal podere Cerretella o da Ferriera di Ruota ma, allo stato attuale, non esiste un sentiero vero e proprio sia causa dei processi di inselvatichimento, sia per questioni di natura orografica. I primi quattro sentieri partono da tre delle sei località che costituiscono Iesa (Contra, Solaia, Cerbaia) e uno di essi passa per la località più meridionale (Quarciglioni). Il quinto scende alla Farma da Scalvaia e ne segue il corso sino alla zona dei Canaloni e di Ferriera sul versante sud del monte Quoio.

F1 Contra Pozzolungo: Da Iesa Contra al Pozzolungo passando per i campi di Renna, la contrada Quarciglioni e il lungo Farma. Da segnalare il collegamento tra la zona di Renna e Quarciglioni con il recupero di un vecchio tracciato e la sistemazione del tratto lungo Farma dallo sbocco del fosso di Quarciglioni al Pozzolungo.

F2 Contra Vignacci:  Da Iesa Contra al Podere Vignacci con ampio giro nella zona del podere Vignacci lungo la Farma. Si percorre il tratto iniziale in comune con F1 e poi si scende alla confluenza del fosso Palazzone nella Farma

F3 Solaia Petriolo:  Da Solaia a Petriolo passando per la piana di Carpineta, la confluenza del fosso di Solaia, la zona delle Voltacce, la confluenza dei fossi di Bucoli e dei Cavoni, i poderi di Gamberucci. Dopo il fosso dei Cavoni risalita nel bosco per evitare una bastionata di rocce. Il sentiero consente di evitare il doppio guado previsto dalla strada principale e rimanendo sempre sul versante senese (sponda sinistra della Farma). Percorso di grande interesse naturalistico lungo la Farma.

F4 Poggio della Croce Gamberucci:  dal poggio della Croce per una sterrata si scende verso la parte alta de3l fosso dei Cavoni intorno al poggio Calabrose, si peosegue lungo il versante alto della val di Farma sino a un punto quotato con grandi visioni panoramiche e da lì si arriva al podere Gamberucci che sovrasta la zona di Petriolo

F5 Scalvaia Ferriera di Ruota:  Da Scalvaia a Ferriera di Ruota passando per la vicinale dei Poggi, per la sorgente dell’Acqua Ghiaccia e per i Canaloni. Percorso di grande interesse storico (deviazioni per la steccaia della Ferriera di Torniella e per la ferriera, resti della Ferriera di Ruota e della diga) e naturalistico (zona dei Canaloni)

I sentieri della Merse

La Merse, nei pressi di Monticiano, abbandona il corso da ovest a est e inizia un percorso ad U scorrendo dapprima verso nord e poi giunta a Brenna inverte nuovamente il suo corso verso sud. I sentieri della Merse sono 4 e riguardano il tratto ovest del fiume mentre il tratto a est (in comune di Sovicille da Brenna a Orgia, a Cerreto viene solo sfiorato dai sentieri di Tocchi e San Lorenzo).

M1 e M2 percorrono la sponda destra e la sponda sinistra del tratto sud-nord. Il sentiero M3 corrisponde al tratto monticianino di una delle vie maremmane utilizzate per la transumanza e infine M4 è l’anello di collegamento con San Galgano e Montesiepi, con un percorso panoramico ineguagliabile e il passaggio della Merse su una storica passerella. 

M1 Gonna 2 Brenna: Dalla strada delle Pinete (Gonna 2) sponda destra della Merse: Gonna 2, pian delle Tende, podere Mallecchi, lungo Merse, dighino sulla Merse, Brenna. Si segue la sponda destra della Merse avendo un tratto comune con M2 sino al pian delle Tende. Visita a zone lungo il fiume raggiungibili solo a piedi. E’ citato anche come “gole del Merse sponda destra”.

M2 Gonna 2 Ricausa:  Dalla strada delle Pinete (Gonna 2) sponda sinistra della Merse: Gonna 2, pian delle Tende, riserva alto Merse, sponda sinistra della Merse, Defizio, Dighino, Ferriera, torrente Ricausa sino al mulino, steccaia sulla Merse e gora di alimentazione del sistema dei mulini. Percorso di grande interesse naturalistico in larga misura lungo il fiume con visita a zone raggiungibili solo a piedi. E’ indicato anche come “gole del Merse sponda sinistra”.

M3 Dal Molinaccio a Santa Sicutera (antica Maremmana): Dalla località Molinaccio si segue (quando possibile) il percorso della Antica Maremmana sino al raccordo con il sentiero di San Galgano, si prosegue verso il pian di Campora (guado del torrente Seggi), il podere Felcetone sino alla Osteria delle Macchie e da lì ci si dirige verso Santa Sicutera punto di accesso alla riserva naturale La Pietra.

M4 Anello Monticiano San Galgano: Percorso ad anello con tratto di andata di tipo panoramico con lunghi tratti di fronte all’abbazia e ritorno nel bosco (bandiere giallo celeste trattandosi di un raccordo). La Merse viene attraversata su una caratteristica passerella in legno.

I sentieri del Monte Quoio

I sentieri del Monte Quoio hanno sia una funzione di collegamento diretto tra alcune frazioni importanti e il capoluogo, sia un significato diretto come esplorazione della montagna di Monticiano, sia una funzione di connessione tra la zona della Merse e quella della Farma, a causa della collocazione baricentrica del Monte Quoio: Q1 va dal campeggio (zona Carrotto) sino a Scalvaia passando per la cima del monte con diramazioni importanti verso la Farma; Q2 va dal campeggio a Monticiano con una importante diramazione per l’eremo di Camerata e un’altra verso il Gonna 2; Q3 parte da Monticiano, esplora la zona ovest del monte alla ricerca di testimonianze degli antichi mestieri legati alla economia del bosco.

Q1 Iesa Carrotto Scalvaia: Il sentiero percorre il crinale nord sud del monte Quoio passando per il poggio Moverbia, il piano del Raspatoio e il pian delle Querciole. Qui si piega verso sud ovest per raggiungere la cima (punto panoramico), si scende e si percorre il crinale di sud ovest passando per Croce a Consoli e il Poderone sino al cimitero di Scalvaia.

Q2 Carrotto Croce di Camerata Monticiano:  Il percorso va ad esplorare il versante nord ovest del Monte Quoio e consente di accedere alla Croce e all'eremo di Camerata il luogo dove, il martedì di Pasqua, si svolge da secoli la processione degli abitanti di Monticiano in ricordo ed onore del beato Antonio Patrizi che visse all'eremo e il cui corpo incorrotto si trova nella chiesa agostiniana di Monticiano.

Q3 Monticiano Monte Quoio versante Ovest:
Si esplorano le zone dei torrenti Gonna, Ricerchiaio e Rifregaio. Possibile visita educativa alla associazione "Il cavallo nel bosco" e alla "Tradizione del castagno da salvare" (si vedano i dettagli nei punti lungo il percorso). Ottimo percorso in ambito educational.

I sentieri di Tocchi

Tocchi, Castello di Tocchi e San Lorenzo a Merse (già San Lorenzo a Foiano) costituiscono la parte nord est del territorio di Monticiano. In passato sono stati comuni autonomi e mentre San Lorenzo, per effetto della vicinanza alla Siena Grosseto è in sviluppo abitativo, la zona di Tocchi, pur conservando notevole importanza naturalistica e storica, è ormai quasi disabitata. I sentieri sono complessivamente tre: T1 collega Iesa-Palazzo con Tocchi passando per la cascata della Pigna, per il podere Ferraia e per il borgo fortificato medioevale di Castello, T2 collega Tocchi a San Lorenzo con un percorso antiorario verso est nord ovest e passa attraverso antichi poderi, T3 rimane sul crinale sud nord e dalla zona della Pineta va verso Pornella avendo sia a ovest sia ad est la Merse che ha compiuto la sua inversione a U nei pressi di Brenna.

T1 Iesa Palazzo Tocchi: sentiero di esplorazione della zona a nord di Iesa di interesse naturalistico e paesaggistico. Da Palazzo ci si dirige verso la cascata della Pigna attraversando un bellissimo bosco di lecci secolari. Ci si raccorda alla strada principale e si prosegue sino al poggio di Siena Vecchia. Si va verso il podere Ferraia e da qui si risale a Castello di Tocchi e poi a Tocchi.

T2 Tocchi San Lorenzo a Merse: Percorso che da Tocchi scende a San Lorenzo percorrendo la zona degli antichi poderi: Leccetro, Vincaiolo, Troscio (Poggio al Palio) e Troscino per poi scendere a San Lorenzo lungo la vecchia strada di collegamento, ammalorata nel tratto finale, e attraversando il fosso del Faule con visita ai ruderi di un atico mulino.

T3 La Pineta Pornella: Questo percorso ha lo scopo di mettere in connessione la zona della Merse che da Brenna rientra verso Monticiano (San Lorenzo) passando per Cerreto a Merse con i percorsi delle gole del Merse.


Questo articolo viene collocato nella Pagina di Pensieri in Libertà dedicata all'escursionismo


 

Info su Claudio Cereda

nato a Villasanta (MB)il 8/10/1946 | Monza ITIS Hensemberger luglio 1965 diploma perito elettrotecnico | Milano - Università Studi luglio 1970 laurea in fisica | Sesto San Giovanni ITIS 1971 primo incarico di insegnamento | 1974/1976 Quotidiano dei Lavoratori | Roma - Ordine dei Giornalisti ottobre 1976 esame giornalista professionista | 1977-1987 docente matematica e fisica nei licei | 1982-1992 lavoro nel terziario avanzato (informatica per la P.A.) | 1992-2008 docente di matematica e fisica nei licei (classico e poi scientifico PNI) | Milano - USR 2004-2007 concorso a Dirigente Scolastico | Dal 2008 Dirigente Scolastico ITIS Hensemberger Monza | Dal 2011 Dirigente Scolastico ITS S. Bandini Siena | Dal 1° settembre 2012 in pensione | Da allora si occupa di ambiente e sentieristica a Monticiano e ... continua a scrivere
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