MMTB12 Riserva Basso Merse

Percorso ad anello che, partendo da San Lorenzo (casina dell'acqua), consente di esplorare il versante est della val di Merse (comune di Murlo) e, in particolare la sponda sinistra della Merse e la riserva naturale del Basso Merse nel suo tratto iniziale.

Si parte dal parcheggio (P) e ci si dirige verso lo svincolo della superstrada. Il percorso di questo primo tratto potrà subire qualche cambiamento dopo la esecuzione dei lavori del 6° lotto con la realizzazione dello svincolo nella zona del Picchetto. Si supera il cimitero e giunti allo svincolo (1)  al km 1.5 si gira a sinistra, si superano il ponte sulla Merse e il distributore sino all magazzino del riso dove, sulla destra si può accedere ad una strada sterrata (2) km 2.2.

Ci si dirige verso sud, si supera il distributore e si arriva ai ruderi del vecchio ponte di Macereto (già ponte di Fojano) utilizzato sin dal periodo medioevale al km 2.9 (3). Questa strada sterrata è a fondo cieco ma può essere piacevolmente esplorata per raggiungere zone interessanti della sponda sinistra del Merse.

Si torna indietro e poco prima del Doccio si piega a sinistra passando sotto la superstrada (4)  al km 3.2 e si compie un giro a semicerchio, in parte lungo la sponda della Merse nella zona delle risaie. Si supera il fosso dei Cerri al km 4.3 (5) e si arriva alla superstrada che si attraversa per imboccare la strada a sterro che porta a Campeccioli (6) al km 4.6.

Si inizia a salire, si supera Campeccioli (7) al km 6.0, poi poggio Brucoli al km 6.8 (8) dove si piega a sinistra e si inizia a percorrere la S.C.di Vallerano. Poco prima di Campolungo al km 7.8 (9) si piega a destra e ci si dirige in discesa verso la riserva del basso Merse su strada sterrata in direzione del podere Pratella.

Poco prima del podere (cancello inaccessibile), ad un bivio in prossimità del Poggio della Croce (10) km 10.0 si prende a sinistra e si intraprende il percorso alternativo (a quello per il podere Pratella) per scendere alla piana della Merse. Dopo qualche centinaio di metri si supera un cancello aggirabile e si procede su una sterrata abbastanza malmessa in ambiente arido con una bella vista (macchia mediterranea) sia a destra sia sinistra. Giunti al bosco (11) km 10.8 si inizia a scendere.

Al bivio (12) di km 11.1  tenere la sinistra e ancora la sinistra a quello di km 12.4 (13). La discesa termina al  km 13.1 (14) in prossimità della Merse dove si piega a sinistra seguendo la strada sterrata della riserva che porta al podere Cerrone.  Si pocede in falsopiano avendo la  Merse sulla propria destra sino al podere Cerrone (abbandonato) al km 14.3 (15).

Si prosegue sempre in percorso di bosco, si supera il cancello di confine della riserva e si arriva ad un tratto aperto in cui si supera il greto del fosso Ornate (16) al km 15.5.  Gli Ornate sono due, entrambi nella stessa zona, entrambi tributari della Merse, uno sulla sponda destra, quello di Monticiano, e l'altro sulla sponda sinistra, quello di Murlo.

Si inizia a salire verso Montepescini, si supera sulla sinistra il podere Casetta, e si sbuca sulla strada di collegamento tra la zona del Santo e Casciano all'altezza del castello di proprietà demaniale già sede del Corpo Forestale e che versa in stato di grave abbandono (17) km 16.7.

Dopo un centinaio di metri si arriva al borgo dove ci si può rifornire d'acqua e visitare la chiesa san Pietro e Paolo posta su un piccolo poggio a destra. Superata Montepescini si inizia a scendere avendo sulla sinistra zone a bosco e sulla destra qualche azienda agricola (olio e vino) e si arriva al ponte sulla Merse (18) al km 18.8. Il ponte segna il confine tra Murlo e Monticiano e si entra nuovamente in comune di Monticiano.

Nel prossimo tratto si hanno sulla sinistra i poderi del Santo, in particolare la Casaccia (allevamento di vacche maremmane) mentre sulla destra ci sono strade sterrate che attraversano le proprietà boschive del Santo e che consentono di visitare zone solitarie e molto belle a ridosso della Merse. La strada asfaltata sale con pendenza notevole e si arriva alla fattoria il Santo sede della azienda agricolo faunistica (19) km 19.7.

Poco prima del Santo pieghiamo a destra e imbocchiamo una sterrata che ci fa percorrerere un lungo tratto a semicerchio dapprima nelle vicinanze della Merse e quindi ci fa sboccare sulla vecchia strada di Petriolo poco oltre il ristorante l'Imposto e verso le Potatine (20) km 22.9 in una zona ricca di attività del corpo forestale dello stato ormai largamente in dismissione (allevamenti di cavalli, centro di selezione di patrimonio genetico, fattorie, allevamento di chianine) con tre poderi ormai largamente abbandonati o sottoutilizzati.

Scendiamo su asfalto sino ad arrivare al podere Santa Rita dopo aver superato gli allevamernti di cavalli km 24.3. Superiamo l'Ornate su un guado di cemento (A) km 25.2 e passiamo sotto la superstrada sempre rimanendo nei pressi dell'Ornate per poi salire verso il podere San Giuseppe (B) al km 25.5. Il podere, ormai abbandonato ospitava un allevamento di chianine.

Da questo punto parte una bella strada sterrata che risale sino a Tocchi e che fa parte delle strade a sterro curate da Regione Toscana per mantenere il patrimonio di strade bianche (è chiusa a monte da una sbarra). Sono circa 3 km di salita abbastanza impegnativa al termine della quale sbuchiamo al podere Leccetro (agriturismo e apicoltura) (C) al km 28.7 sulla strada comunale di Tocchi.

Prendiamo a destra, seguendo i segnavia del sentiero RSMT2 (Tocchi San Lorenzo), superiamo il podere Vincaiolo (D) al km 29.4, il bivio di poggio al Palio (E) che consente di scendere alla Siena Grosseto al km 29.7. Al bivio teniamo la sinistra, percorriamo una piccolo altipiano coltivato ad ulivi e vigne e arriviamo al podere Troscino (in corso di ristrutturazione) (F) al km  30.0.

Da qui si inizia a scendere su strada con qualche tratto problematico nella brutta stagione verso San Lorenzo. Superiamo il Fosso Faule (G) al km 30.8 e infine risaliamo al nostro punto di partenza.


La documentazione tecnica in pdfMMTB12 su OutdoorActive


La pagina dell'escursionismo – la pagina con i percorsi per MTB


 

Info su Claudio Cereda

nato a Villasanta (MB)il 8/10/1946 | Monza ITIS Hensemberger luglio 1965 diploma perito elettrotecnico | Milano - Università Studi luglio 1970 laurea in fisica | Sesto San Giovanni ITIS 1971 primo incarico di insegnamento | 1974/1976 Quotidiano dei Lavoratori | Roma - Ordine dei Giornalisti ottobre 1976 esame giornalista professionista | 1977-1987 docente matematica e fisica nei licei | 1982-1992 lavoro nel terziario avanzato (informatica per la P.A.) | 1992-2008 docente di matematica e fisica nei licei (classico e poi scientifico PNI) | Milano - USR 2004-2007 concorso a Dirigente Scolastico | Dal 2008 Dirigente Scolastico ITIS Hensemberger Monza | Dal 2011 Dirigente Scolastico ITS S. Bandini Siena | Dal 1° settembre 2012 in pensione | Da allora si occupa di ambiente e sentieristica a Monticiano e ... continua a scrivere
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