Il sopravvissuto, un romanzo di Antonio Scurati

Siamo nel Basso Lodigiano, c'è l'Adda, un paesone inventato mezzo agricolo e mezzo industriale della Bassa (Casalegno), un Liceo Scientifico (Paolo Sarpi), la scuola del terzo millennio, uno studente che i modelli comuni definirebbero strano (Vitaliano Caccia), un professore di Filosofia (Andrea Marescalchi) quarantenne che si definirebbe interessante. E c'è una strage nelle prime pagine delle 340 di cui è costituito questo romanzo.

Vitaliano Caccia, il giorno del colloquio dell'esame di stato, alle soglie di una seconda bocciatura arriva in ritardo, si piazza davanti alla commissione in palestra e, uno dopo l'altro, ammazza presidente e commissari a colpi di pistola. Tutti tranne il professor Marescalchi (il sopravvissuto) contro cui punta un dito, non dice una parola e se ne va.

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Il Liceo in 4 anni non è dannoso, è inutile – di Giovanni Cominelli

Il Ministro dell’Istruzione ha proposto recentemente la sperimentazione volontaria della riduzione del percorso della scuola superiore da 5 a 4 anni per le 100 prime classi di 100 scuole autonome su circa 10.000.

Per i ragazzi il tempo-vita e il tempo-scuola sono sempre più lontani

Le motivazioni della proposta sono due: rendere più omogeneo il percorso dei giovani studenti italiani a quello dei loro coetanei europei; contrastare l’abbandono scolastico. Alle spalle sta la percezione del tutto realistica che il tempo-scuola e il tempo-vita dei nostri ragazzi si stiano divaricando. Peggio: il tempo-scuola è vissuto, più salgono in età, come un tempo-a-parte, un tempo artificiale. Perciò i ragazzi perdono interesse al sapere, si annoiano, fino ad arrivare a comportamenti anomici.

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quel Preside mi ha insidiata … – di Roberto Ceriani

Oggi Scuola è una rivista on-line che si occupa di problemi scolastici. La sua pagina FaceBook è seguita da quasi 50.000 insegnanti. Alcuni giorni fa ha pubblicato la lettera di una docente, la professoressa Francesca B., che denuncia molestie sessuali subìte da parte di un Dirigente Scolastico.

La docente chiede di installare telecamere nelle Presidenze perché “…in quelle stanze accadono cose che meritano di essere viste…”. In coda all'articolo potete leggere lo sfogo-denuncia della professoressa Francesca.

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Monticiano San Galgano – dai tronchi alla passerella permanente

Mi dicono che c'è gente che esita; mi dicono che ora che sul versante di Chiusdino tira ara di disponibilità, iniziano a venire dubbi sul versante monticianino, opera faraonica, opera che non serve fatta a quel modo. Spero che non sia così e ieri sera, dopo essermi un po' documentato, ho fatto anche una escursine ciclistica perché le carte e i ragionamenti si devono sposare con le gambe e la vista.

Quella verso la Merse è una zona di Monticiano largamente sconosciuta anche se è attraversata dalla antica strada Maremmana e merita di essere percorsa dal Mulinaccio, dove i cistercensi di San Galgano avevano piazzato i loro mulini, sino al pian di Campora dove esistono reperti etruschi e romani e dove, dice la tradizione popolare, quando iniziò l'uso dei trattori e dunque di vomeri che andavano in profondità, dai lavori di aratura saltava fuori di tutto (si racconta persino di una spada d'oro). A parte le leggende popolari è invece certo che con l'arrivo dei cistercensi a San Galgano vengono costruiti ex novo o rimodernati gli impianti di Mulinaccio e di Campora (4 mulini e una gualchera, l'impianto per l'infeltrimento della lana tramite pali battenti azionati ad acqua).

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San Galgano si chiede, ma il federalismo culturale cos’è?

Mi scuserete per il titolo vagamente surreale. La notizia è che l'abbazia di San Galgano, il gioiello della architettura gotica toscana passa dal demanio statale al Comune di Chiusdino, dove è nato San Galgano, il comune della val di Merse entro i cui confini si trovano l'abbazia e l'eremo di Montesiepi (quello della spada nella roccia, la spada che il cavaliere Galgano piantò nella roccia tufacea quando decise di darsi ell'eremitaggio).

Se vogliamo partire dalla fine diciamo che è stato sottoscritto tra Comune di Chiusdino (Sindaco Luciana Bartaletti), agenzia del demanio (proprietaria del bene), ministero dei beni culturali, sovraintendenza alla archeologia belle arti e paesaggio un "un Accordo di valorizzazione per il trasferimento del complesso monumentale “Abbazia di San Galgano” dallo Stato all’amministrazione comunale, come previsto dalle procedure del federalismo demaniale culturale".

La firma dell'accordo è prodromica al trasferimento legale di proprietà, previsto per il mese di settembre. Dato che non si trattava di una cosina da nulla alla firma era presente il sottosegretario ai beni culturali, ex presidente del FAI, Ilaria Borletti Buitoni.

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