Sognavamo cavalli selvaggi (Luca Visentini) – recensione

Ero alla ricerca di un documento del MS di Scienze pubblicato su un vecchio numero di Avanguardia Operaia mensile, uno dei primi, del 1969. Ho messo un appello sul gruppo (ultimamente un po' asfittico) di "via Vetere al 3" e Luca Visentini mi ha risposto dal Friuli dove si è trasferito: ce l'ho, te lo mando. La ripresa di contatto è avvenuta così.

La notizia della pubblicazione di Sognavamo cavalli selvaggi (un titolo che è un programma) l'avevo vista su Facebook; Ennio Abate ne aveva fatto una lunga recensione su Poliscritture correndandola di qualche brano particolarmente spinoso. L'avevo vista ed Ennio, dopo avermene inviato il link, me ne aveva anche chiesto conto: perché non ti esprimi?

Avevo letto solo i brani riportati da Ennio, per me, troppo intrisi di spensierato volontarismo, quelle cose che mi commuovono ogni volta che ne leggo, ma che poi mi inducono a chiedermi ma cosa stavamo facendo?,  e lo chiedo in primo luogo a me stesso. C'è da andarne fieri ? E non parlo dell'omicidio preterintenzionale di Ramelli, perché la risposta sarebbe ovvia. Mi riferisco alla pratica perseguita per anni di alzare il tiro per fare la rivoluzione.

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Milano 1968: l’ideologia prende il sopravvento (estate 1969)

Si tratta di un documento piuttosto lungo e largamente ideologico (con la scusa della metodologia); esso segna il passaggio del gruppo dirigente del Movimento di Scienze sotto le ali della neocostituita Avanguardia Operaia. Il documento viene pubblicato sul numero 3 della rivista mensile Avanguardia Operaia e sarà poi ampiamente ripreso nel secondo quaderno di Avanguardia Operaia "Lotta di classe nella scuola e Movimento Studentesco".

I gruppi rivoluzionari che avevano iniziato ad agire all'interno dei movimenti di massa dovevano demarcarsi l'uno rispetto all'altro e, nel caso di Avanguardia Operaia, si trattava di respingere il punto di vista degli spontaneisti che portavano gli studenti rivoluzionari all'incontro diretto con gli operai e quello del MS delle facoltà umanistiche che puntava al confronto paritario tra Movimento Operaio e Movimento Studentesco (si diceva allora senza porsi il problema del revisionismo).

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Milano 1968: regolamento per le affissioni a Scienze

Regolamento per l'affissione di avvisi e manifesti. (Approvato dall'assemblea di scienze del 18/11/1969).

  1. Negli Istituti della Facoltà di Scienze gli studenti possono affiggere avvisi e manifesti ( per manifesti si intendono dazi-bao, stampati, giornali, etc.).
  2. Sono consentiti tutti gli avvisi e i manifesti, eccetto quelli che fanno apologia di fascismo o nazismo, in modo diretto o no
  3. Gli,avvisi e i manifesti devono essere firmati dalle organizzazioni o dalle persone, le quali. rispondono del testo in essi contenuto. Essi (giornali compresi) devono portare la data del giorno di affissione
  4. Chi affigge I'avviso o il manifesto è libero di scegliere il luogo non può, però, coprire altri avvisi o manifesti non scaduti, od ostacolare il passaggio alle persone. Chi lo affigge ne resta proprietario fino alIa scadenza; può, se crede ,defiggerlo prima, spostarlo o concedere spostamenti a chi ne faccia richiesta.
  5. Non possono essere affissi avvisi e manifesti nella parte riservata al calendario delle riunioni.
  6. I manifesti resteranno esposti 7 (sette) giorni,compreso quello di affissione, nel periodo tra 1 ottobre e 30 luglio. Fuori di tale periodo restano esposti giorni 30 (trenta).Gli avvisi resteranno esposti fine alIa loro scadenza.
  7. I manifesti con date posticipate e quelli privi di firma verranno tolti immediatamente.
  8. Non sono consentiti spostamenti di avvisi e manifesti, se non autorizzati da chi li ha firmati.
  9. I manifesti e gli avvisi scaduti possono essere tolti da chiunque.
  10. I manifesti scaduti non possono essere riaffissi.
  11. E' consentito lo spostamento di manifesti e avvisi senza autorizzazione solo per affiggere quello della convocazione della assemblea
  12. Si invita a non scrivere direttamente sui muri, né a incollare manifesti sui muri o sulle vetrate, perché poi il personale deve pulirli wink

I documenti relativi alle attività del Movimento studentesco sono pubblicati in ordine cronologico alla pagina 1968 di Pensieri in Libertà.

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Milano 1968: regolamento della Assemblea di Scienze

Il Regolamento della Assemblea è stato prodotto nel corso della prima occupazione anche su richiesta delle controparti accademiche che, pur in difficoltà a riconoscere un interlocutore assembleare, volevano almeno che talune regole di funzionamento fossero sancite in maniera formale.

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aria di svolta (a metà) sotto la Torre del Mangia

Domenica scorsa si è votato a Siena per la elezione del Sindaco e il risultato è stato interlocutorio. Non poteva essere diversamente data la presenza di ben quattro candidati sufficientemente forti da poter aspirare alla carica di Sindaco, ma non sufficientemente forti da pensare di farcela al prima turno.

Bruno Valentini: è il sindaco uscente, già Sindaco di Monteriggioni, uomo del PD, inizialmente renziano, ma poco amato dal PD. Il PD che ha cercato sino alla fine di puntare su altre ipotesi o almeno di arrivare alle primarie. Valentini si è impuntato, ha minacciato di correre da solo e così il PD ha fatto buon viso a cattivo gioco e, seppur in dirittura di arrivo, ha deciso di appoggiarlo.

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