La due mari e Monticiano

Lunedì 5 agosto 2019 assemblea indetta dalla lista di opposizione Progetto Monticiano presso il circolo di San Lorenzo a Merse con la partecipazione del consigliere regionale Simone Bezzini con una cinquantina di partecipanti. Argomento: la 4 corsie dallo svincolo di Iesa a quello di San Lorenzo.

Il CIPE, nella seduta del 24 luglio ha approvato il progetto definitivo, dopo che il  ministero dell'Ambiente aveva richiesto una nuova valutazione di impatto ambientale VIA per gli adattamenti di calibro e curvatura inseriti nel progetto del 2017 che adattava quello di una decina di anni prima.

Continua a leggere

COMMENTI

Pubblicato in Enti locali, Istituzioni | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

per Ida – di Lorenzo Baldi

Forse in tanti non lo sanno e, con il passare degli anni, certe cose si dimenticano; ma se il Quotidiano dei Lavoratori è esistito è anche grazie alla generosità con cui Ida si è spogliata delle sue case in nome di un progetto in cui credeva. Lo hanno fatto anche altri, ma lei in maniera particolarmente importante.

Ho chiesto a Lorenzo Baldi, che ieri è stato presente al suo funerale, di raccontarcela per come tutti noi che abbiamo lavorato al suo fianco l'abbiamo percepita, con il suo modo di essere fuori dalle efficienze e dal volontarismo con cui facevamo politica. Se c'era lei potevi star sicuro che l'ordine del giorno sarebbe saltato perché c'era qualche cosa di importante a cui non avevamo pensato.(c.c.)

Continua a leggere

COMMENTI

Pubblicato in Costume, Cultura, Giornalismo | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Il gioco dei regni – di Clara Sereni (recensione)

La genesi e la costruzione di questa biografia di famiglia, Clara Sereni, ce la svela nell'ultimo capitolo, quando descrive il lavoro fatto sui documenti di famiglia, su quelli di archivio e degli incontri con i testimoni diretti e indiretti.

Suo padre aveva passato l'intera vita a studiare, scrivere, annotare e catalogare (e il suo archivio personale sta all'Istituto Cervi dove è possibile leggere una biografia completa, che consiglio); poi c'erano la storia della famiglia Sereni, quella delle due Xenia Silderberg (madre a figlia) e quella dei coprotagonisti da Manlio Rossi Doria, a Eugenio Colorni, a Giorgio Amendola.

Continua a leggere

COMMENTI

Pubblicato in Autobiografia, Cultura, Recensioni, Romanzi, Storia, Terrorismo | Contrassegnato , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Via Ripetta 155 – di Clara Sereni (recensione)

Mi sono avvicinato a questa autobiografia con un misto di rispetto sacrale e di curiosità: una coetanea, la figlia di un grande dirigente del Pci di ascendenza ebraica, il fatto che Clara Sereni è morta proprio quando iniziavo la lettura della sua autobiografia sessantottina, la scoperta di questi libro mentre mi apprestavo a leggere la sua storia dei tre fratelli Sereni (Enrico scienziato legato a Giustizia e Libertà morto suicida a 31 anni, Enzo militante sionista fucilato nel campo di Dachau nel 1941, Emilio dirigente del PCI e padre di Clara) nella temperie del Secolo breve e rievocata in Il gioco dei regni.

Ho così scoperto l'ennesimo buco culturale che mi contraddistingue e che Clara Sereni, insieme al marito Stefano Rulli (sceneggiatore di successo), si è occupata in questi anni di genitorialità e di tematiche legate all'autismo a partire dalla esperienza con il figlio Matteo.

Continua a leggere

COMMENTI

Pubblicato in Autobiografia, Costume, Cultura, Recensioni, Storia | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

Brigate Rosse: una storia italiana – Mario Moretti (recensione)

La figura di Mario Moretti mi ha colpito, da quando si incominciò a parlare di lui; lo vedevo come l'uomo ombra, sempre presente e sempre invisibile. E' stato il grande capo delle BR, quello che ha organizzato e gestito quasi tutto sino all'inizio del declino quando, un anno dopo il sequestro Moro è lui stesso ad incominciare ad ammettere, prima con sestesso e poi con gli altri che la storia è finita.

Il mio interesse deriva dalla necessità di capire e incomincia, a dicembre del 76, quando con la morte di Walter Alasia (che avevo conosciuto nella scuola dove avevo insegnato), diventa esplicito a tutti quelli che vogliono capire che quella era una cosa nostra. Lo scrissi in un editorale sul Quotidiano dei Lavoratori apprezzato da Rossana Rossanda e attaccato sul Giornale di Montanelli (ecco le prove).

Continua a leggere

COMMENTI

Pubblicato in Costume, Etica, Politica interna, Recensioni, Storia, Terrorismo | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento