il mio Sergio Zavoli – di Vincenzo Vita

se ti è piaciuto metti un like

Sergio Zavoli è stato un genio.

Sì, un genio, come lui del resto amava definire il suo amico Federico Fellini. Entrambi legati a Rimini, ma poi andati altrove, pur mantenendo intatta quella particolare cifra romagnola: sognatrice, un po’ malinconica, attenta -però- alle cose di questa terra.

Per esempio, andare a pranzo o a cena con Zavoli era quasi una forma di educazione sentimentale. Sentirlo parlare di tutto, tra una portata e l’altra (menù sempre completo), era una delle gioie che i numerosi incontri regalavano.

Continua a leggere

se ti è piaciuto metti un like
Pubblicato in Cultura, Giornalismo | Contrassegnato , | Lascia un commento

# non ne posso più # di Antonio J. Mariani

se ti è piaciuto metti un like

Un hashtag riferito alle persone in crescita, inclusi talvolta (ma, anche senza “talvolta”) i propri figli.

GIà. A questi adulti, ancor più se genitori, chiederei cosa hanno trasmesso. Specie se si lamentano che non riescono più parlare con chi è sempre in ballo con il telefonino. Ce ne sarebbe da dire, lo sappiamo, ma limitiamoci ad alcuni aspetti.

Forse che questi ragazzi e ragazzini non sono cresciuti in un ambiente in cui il televisore, oltre ad essere sempre più grande, è quasi sempre acceso? La scena ricorrente è che a tavola c’è sistematicamente un invitato: l’elettrodomestico che ho appena citato. Un occhio al cibo, un occhio alla tivù: non disponiamo di un terzo occhio per dar retta a chi ci sta davanti o in fianco.

Continua a leggere

se ti è piaciuto metti un like
Pubblicato in Corsivi | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Libano, le mie tre missioni – di Bruno Petrucci

se ti è piaciuto metti un like

Libano, un paese che mi ha catturato l’anima. E solo in Libano poteva accadere un incidente (?) come quello che si è verificato.

La mia prima missione si svolse nel 2008, lo ricordo bene a dispetto della mia labile memoria, perché mentre da Beirut parlavo su skype con Maurizio ad Hargeisa si sentì un boato, ad Hargeisa, e Maurizio chiuse dicendo “ti richiamo”, e furono le uniche 3 autobombe che si siano mai verificate in Somaliland.

Dunque prima missione, a Marjayoun, al confine con le alture del Golan occupate da Israele, dove un anno prima Israele aveva tentato un invasione, respinta soprattutto grazie ad Hezbollah, che con i suoi cunicoli e le armi nascoste (armi, non fuochi artificiali) riusciva ad attaccare le truppe d’invasione alle spalle.

Continua a leggere

se ti è piaciuto metti un like
Pubblicato in Costume, Cultura, Esteri | Contrassegnato , , | Lascia un commento

in crescita – di Antonio J. Mariani

se ti è piaciuto metti un like

Sì, nei sondaggi seguita a salire e incomincia ad impensierire chi, l’anno scorso di questi tempi, guardava in mutande l’orologio e, fatti i conti, decise che era giunto il momento di prendersi i pieni poteri. L’ora alfin arrivò; e fu per lui fatale.

Una possibile spiegazione perché lei seguiti a rosicchiare decimali all’alleato, potrebbe essere questa: rispetto a lui è più… maschile. Più virile di chi ha puntato tutto sulla mascolinità tossica: quell’insieme di credenze e comportamenti che tende a mostrare l’uomo duro tutto d’un pezzo, più ancora di quello celebrato nei tempi andati dell’Amaro Jägermeister.

Continua a leggere

se ti è piaciuto metti un like
Pubblicato in Corsivi | Contrassegnato , | Lascia un commento

premura – di Antonio J. Mariani

se ti è piaciuto metti un like

è una delle parole che esprime molto quel decadere valoriale a cui assistiamo quasi impotenti. Sì perché, se ci soffermiamo un attimo a pensarci, abbiniamo ad essa urgenza e fretta, mentre rimane in ombra l’altro significato che porta con sé: aver cura e sollecitudine verso una persona, una cosa, una questione.

Continua a leggere

se ti è piaciuto metti un like
Pubblicato in Corsivi, Costume | Contrassegnato | Lascia un commento