{"id":1255,"date":"2011-03-12T21:09:39","date_gmt":"2011-03-12T20:09:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ceredaclaudio.it\/wp\/?p=1255"},"modified":"2024-06-02T21:35:47","modified_gmt":"2024-06-02T19:35:47","slug":"nel-2011-ci-sono-ancora-gli-untori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ceredaclaudio.it\/wp\/?p=1255","title":{"rendered":"nel 2011 ci sono ancora gli untori"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.ceredaclaudio.it\/wp\/index.php?rest_route=wpv2posts1255&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ceredaclaudio.it\/wp\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.ceredaclaudio.it\/wp\/index.php?rest_route=wpv2posts1255&print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ceredaclaudio.it\/wp\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.ceredaclaudio.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2011\/maremoto.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"249\" \/><\/p>\n<p>O meglio ci sono ancora quelli che credono all&#8217;esistenza della peste che si <em>diffonde nell&#8217;aere con i suoi miasmi venefici.<\/em><\/p>\n<p>Cosa penso della media della categoria dei giornalisti l&#8217;ho gi\u00e0 accennato ieri sera in <a href=\"https:\/\/www.ceredaclaudio.it\/wp\/?p=1250\">contro la tecnica e contro l&#8217;umanesimo<\/a>.<\/p>\n<p>La gente ha voglia di capire e invece in TV si sentono le poesie. Questa considerazione mi \u00e8 venuta in mente ascoltando il commento audio a un servizio del TG3 sul maremoto (iperboli, superlativi, spreco di aggettivi emozionali, &#8230;).<\/p>\n<p><!--more-->Che la gente abbia voglia di capire l&#8217;ho visto anche nel mio piccolo. Oggi non ho pubblicato nulla, ma la lettura del pezzo di ieri in cui davo qualche dato sulle energie in gioco ha portato le connessioni odierne a 400 contro una media tra 80 e 100.<\/p>\n<p>Allora insisto e vi rimando al testo di una conferenza in cui spiegavo meccanismo, natura, cronaca e danni dell&#8217;incidente di Chernobyl. La <a href=\"https:\/\/www.ceredaclaudio.it\/conferenze\/chernobyl.pdf\">trovate qui<\/a> e vi suggerisco di leggere anche le <a href=\"https:\/\/www.ceredaclaudio.it\/conferenze\/chernobylnote.pdf\">note alle slide<\/a> o di controllare la <a href=\"https:\/\/www.ceredaclaudio.it\/wp\/?page_id=2249\">pagina delle conferenze<\/a>, magari trovate qualche altro tema scientifico che vi piaccia.<\/p>\n<p>La prima notizia di oggi \u00e8 che i morti saranno pi\u00f9 di diecimila. Mi ero tenuto prudenzialmente sulla cifra di diverse migliaia e non ho sbagliato di molto quando altri dicevano 700 o 1000. Era evidente con quello che si era visto e continuo a pensare che il sistema giapponese abbia retto molto bene. Quelle che chiamiamo scosse di assestamento si collocano tra il terremoto dell&#8217;Aquila e quello di Messina e il paese, nonostante tutto, sta cercando di reagire e organizzarsi mentre molti edifici stanno in piedi perch\u00e9 sono stati progettati per resistere. MI ha impressionato nei filmati di ieri la gente che scemdeva ordinatamente nelle strade o gli impiegati che negli uffici cercavano di impedire la caduta dei monitor dalle scrivanie.<\/p>\n<p>La seconda notizia riguarda la centrale di Fukushima dove oggi c&#8217;\u00e8 stata una esplosione controllata con fuoriuscita locale di elementi radioattivi. L&#8217;incidente \u00e8 stato classificato di tipo 4 (cio\u00e8 <em>ad impatto locale<\/em>) e ci sarebbero stati casi di lieve contaminazione. In via precauzionale sembra che si far\u00e0 la profilassi con lo Iodio per porre la popolazione in condizione di iperaccumulo il che dovrebbe evitare la metabolizzazione del corrispondente isotopo radioattivo ( ad alta attivit\u00e0 e che decade in tempi brevi).<\/p>\n<p>La scala degli incidenti va da 1 a 7 e questa volta \u00e8 di tipo qualitativo cio\u00e8 non hanno senso confronti del tipo 4 \u00e8 a met\u00e0 strada tra 3 e 5. Chi voglia saperne di pi\u00f9 si pu\u00f2 collegare alla pagina di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Scala_INES\">Wikipedia sulla scala INES<\/a>. Comunque il 5 sta per <em>incidente con conseguenze significative<\/em>, il 6 per <em>incidente grave<\/em> e il 7 per <em>incidente catastrofico<\/em>. Su Wikipedia potete trovare anche, classificati, tutti gli incidenti degli ultimi anni.<\/p>\n<p>Rispetto alla catastrofe del terremoto non mi pare che ci siano questioni che non si possano controllare se non <em>la paura del male che non si vede<\/em>. Stasera parlando del ritrovamento di materiale radioattivo che potrebbe aver determinato in un giorno la esposizione che di solito abbiamo in un anno una giornalista ha detto <em>ma ormai la contaminazione c&#8217;\u00e8 stata<\/em>. Evidentemente pensa alla radioattivit\u00e0 come alla peste e questa \u00e8 la cosa che non va e che inquina qualunque discussione sul tema dell&#8217;energia nucleare.<\/p>\n<p>Conta di pi\u00f9 una piccola contaminazione locale e controllabile o la distruzione di infrastrutture, fabbriche, centrali con oltre 10 mila morti? Quante contaminazioni di tipo chimico avremo avuto in questi giorni di livello ben superiore a quello di Fukushima? Cosa accadr\u00e0 sul piano biologico se non si prendono adeguate misure sanitarie? Queste cose a me fanno molta pi\u00f9 paura delle radiazioni e, lo ripeto, mi pare che i giapponesi si stiano muovendo molto bene.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>O meglio ci sono ancora quelli che credono all&#8217;esistenza della peste che si diffonde nell&#8217;aere con i suoi miasmi venefici. 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