gli sciacalli e le sciacquette – di Nicola Polverino

Questo post comparso stamane nella mia pagina facebook mi ha fatto tornare in mente un episodio capitatomi qualche giorno fa all'uscita del Leroy Merlin. Ogni anno quando lascio la casa al mare mi annoto le riparazioni e le migliorie da fare l’anno successivo.

Mi sono perciò recato al Leroy per acquistare i materiali necessari. Mentre caricavo in macchina mi si è avvicinato un ragazzo di colore, 20, 25 anni al massimo, parlava un italiano corretto sicuramente non peggiore di qualche fresco diplomato. Si è messo a parlare con me. “Cosa devi fare con questo?”, “a cosa ti serve quest’altro” e così via.

Continua a leggere

Pubblicato in Corsivi | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

attesa – di Bruno Petrucci

E’ una sensazione di malessere che si accompagna da giorni, forse settimane e che non ha un filo diretto col Covid, quanto con le sue conseguenze.

Una sensazione che fa a pugni con l’aver ripreso ad andare in piscina, con le gite in montagna, col vedere che i negozi qui attorno, i bar, i ristoranti, hanno ripreso quasi tutti con un ritmo discreto. Insomma dovrei essere contento nel vedere una ripresa.

Poi vedo Positano e Venezia vuote e non so come conciliarle con Vimercate e Iesolo. Domenica a Pian dei Resinelli, in Valsassina, vicino Lecco, c’era una quantità di gente impressionante, tutti con aria spavalda di alpinisti o amanti della montagna in maglietta e pantaloncini e scarponcini fighi e occhiali e bastoncini e ini, ini, ini. E a scender giù con l’auto code a non finire. E come si concilia con i vetrai di Murano e i gondolieri e gli alberghi e le calli deserte?

Continua a leggere

Pubblicato in Corsivi, Covid 19 | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Bolsonaro – di Antonio J. Mariani

Capita a non pochi d’inciampare nelle proprie scelte non avvedute e, in un’epoca in cui, dissennatamente, si fanno crollare le statue, di cadere malamente dal piedistallo, su cui si è costruita la propria immagine di onnipotenza.

Che il presidente del Brasile sia risultato positivo al coronavirus, di cui s’era fatto un baffo sino al giorno prima, determinando ulteriori immani sofferenze al suo popolo, mi porta a commiserarlo e, certo, non provo pena per lui.

Continua a leggere

Pubblicato in Corsivi, Covid 19, Esteri | Contrassegnato , , | Lascia un commento

1968 la prima occupazione del Molinari – di Alvaro Ricotti

Apro le danze alle quali siete tutti invitati a partecipare. La danza della memoria. La memoria non è storia, ma concorre a ricostruirla. È fallace, è parziale, è personale, è emozionante. Nel passato ormai lontano consideravo le rimpatriate, in modo piuttosto scettico, un raduno di reduci, qualcosa che associavo inspiegabilmente a comportamenti vagamente di destra, quindi le respingevo ideologicamente ed ero nella convinzione che quelli che si identificavano nel popolo della sinistra la pensassero come me.

Poi, quando ho compiuto 50 anni, ho organizzato una serata tra vecchi amici e compagni; mi sono emozionato tantissimo, mi sono commosso al ritrovarsi così diversi e così uguali dopo tanti anni e mi sono detto quanto fossi stato stupido ad aver dileggiato quei sentimenti e rinunciato a quelle emozioni. Oggi sono passati altri vent’anni ed anche se ho desiderato, cercato, tentato di organizzare incontri di quel genere non ci sono riuscito e me ne dolgo, mi mancano.

Continua a leggere

Pubblicato in Covid 19, Scuola, Storia | Contrassegnato , , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

come riapre la scuola inglese – di Roberto Ceriani

L’Huffington Post ha pubblicato un interessante articolo dedicato alle modalità di riapertura delle scuole in Inghilterra.. L'articolo riassume le linee-guida post-CovidL’approccio è totalmente diverso da quello italiano. Si basa su due principi: regole di prevenzione e interventi di emergenza.

Le regole di prevenzione

Ogni scuola inglese viene suddivisa in bolle separate fra di loro. Per esempio nella primaria, se c’è un solo insegnante per classe, una classe e il suo insegnante costituiscono una bolla di max. 30 persone. Nella secondaria, con insegnanti a cavallo su più classi, una bolla è costituita da max. 8 classi con relativi docenti (totale max. 240 persone).

Continua a leggere

Pubblicato in Covid 19, Scuola | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento