barbarie e umanità – II puntata

Ho cercato di capire dal Corriere e dall'Eco di Bergamo se ci sono elementi in più sui fatti di Chiuduno. In realtà sul movente dell'assassinio dell'indiano (prima sprangato e poi investito) e dei successivi effetti collaterali in un clima da faida della peggior specie non si sa ancora nulla. In compenso ci sono le reazioni.

  1. E' stato arrestato il fratello dell'indiano investito e che stava sulla macchina investitrice
  2. La dottoressa Cantamessa è stata investita dopo aver praticamente obbligato l'amico con cui era in macchina a tornare indietro per prestare soccorso; la macchina è arrivata mentre soccorreva l'indiano e parlava con il 112 al telefonino
  3. Ci sono molti indiani che lavorano, prevalentemente in nero, nelle aziende florovivaistiche della zona
  4. La reazione della famiglia, i genitori e il fratello, appare all'insegna della civiltà che contraddistingue molto spesso la gente del nord; "parlare di lei mi fa bene e mi aiuta a superare il dolore" dice la vecchia madre
  5. Il sindaco leghista, d'accordo con Matteo Salvini ha fatto le solite dichiarazioni contro l'immigrazione in una dichiarazione congiunta:  «E' l'ennesima tragedia figlia del lassismo su sicurezza e immigrazione. Sarebbe bene che qualche ministro troppo chiacchierone, che non conosce nulla sulla realtà del Nord, prima di chiedere a gran voce l'abolizione della Legge Bossi- Fini, di voler regalare cittadinanze a piene mani e di distribuire gratuite accuse di razzismo, si facesse un bel giro per Milano, Torino, Venezia o, più urgentemente, per le vie di Chiuduno. E' inutile girarci intorno: la realtà è che in Italia, oggi, non c'è più spazio neanche per un immigrato in più … I sindaci – spiega Stefano Locatelli, Sindaco di Chiuduno – sono lasciati soli. Mentre lo Stato utilizza vagonate di quattrini per andare a prendere i barconi al largo e per elargire a piene mani assistenza (spesso non necessaria), le caserme delle Forze dell'Ordine sono costrette a ridurre i turni di sorveglianza delle strade perché mancano persino i soldi per la benzina delle volanti. … Oltre al danno c'è poi la beffa: siamo costretti a concedere la residenza a chiunque e non possiamo più operare nessun tipo di controllo concreto. Purtroppo non c'è da stupirsi se accadono episodi come questo: si tratta della conseguenza ovvia di un sistema dove all'immigrato è ormai concesso tutto».

Meglio di Calderoli che si è limitato a rimpiangere la non esistenza della pena di morte. Non una parola sulla economia sommersa e sui veri problemi delle realtà in cui comunità monoetniche vanno ad insediarsi per svolgere lavori specifici non più svolte dagli italiani; qui il florovivaismo, nel mantovano la zootecnia (sempre svolta da indiani), nel bresciano l'industria meccanico-metallurgica più dura, con gli africani, quasi ovunque l'edilizia con albanesi e rumeni, in Toscana il taglio del bosco con macedoni e rumeni.

Da un Sindaco come si deve mi sarei aspettato qualche ragionamento sulla integrazione e sulla educazione alla legalità. Fermezza, ma integrazione e magari qualche cosa sull'esempio della dottoressa Cantamessa che, è ormai acclarato, si occupava sistematicamente di assistenza sanitaria ginecologica alle donne straniere. La politica sia intelligente, la giustizia e le forze dell'ordine siano inflessibili nel punire molto duramente chi ha trasformato le strade di un paesino del bergamasco in un campo per faide e guerre tribali.

 

 

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Info su Claudio Cereda

nato a Villasanta (MB)il 8/10/1946 | Monza ITIS Hensemberger luglio 1965 diploma perito elettrotecnico | Milano - Università Studi luglio 1970 laurea in fisica | Sesto San Giovanni ITIS 1971 primo incarico di insegnamento | 1974/1976 Quotidiano dei Lavoratori | Roma - Ordine dei Giornalisti ottobre 1976 esame giornalista professionista | 1977-1987 docente matematica e fisica nei licei | 1982-1992 lavoro nel terziario avanzato (informatica per la P.A.) | 1992-2008 docente di matematica e fisica nei licei (classico e poi scientifico PNI) | Milano - USR 2004-2007 concorso a Dirigente Scolastico | Dal 2008 Dirigente Scolastico ITIS Hensemberger Monza | Dal 2011 Dirigente Scolastico ITS S. Bandini Siena | Dal 1° settembre 2012 in pensione
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