La due mari e Monticiano

Lunedì 5 agosto 2019 assemblea indetta dalla lista di opposizione Progetto Monticiano presso il circolo di San Lorenzo a Merse con la partecipazione del consigliere regionale Simone Bezzini con una cinquantina di partecipanti. Argomento: la 4 corsie dallo svincolo di Iesa a quello di San Lorenzo.

Il CIPE, nella seduta del 24 luglio ha approvato il progetto definitivo, dopo che il  ministero dell'Ambiente aveva richiesto una nuova valutazione di impatto ambientale VIA per gli adattamenti di calibro e curvatura inseriti nel progetto del 2017 che adattava quello di una decina di anni prima.

Ora ANAS deve redigere il progetto esecutivo e poi indire la gara (se tutto va bene ci vorranno un paio d'anni).

Sul progetto in sé la comunità di Monticiano non potrà incidere più di tanto perché si tratta di una paraautostrada ma ci sono questioni che hanno implicazioni che ci riguardano e poichè ancora ieri sera sia Bezzini, sia gli organizzatori, nulla sapevano dei temi che riguardano il territorio circostante vedo di dare qualche informazione (il progetto fatto di decine di documenti lo trovate qui sul sito del ministero dell'Ambiente).

  • la tratta è quella che va dal bivio di Rosia al viadotto delle Potatine: sono 11.8 km con un investimento di 162 milioni.
  • sono previsti tre svincoli principali a livelli sfalsati: al bivio per Rosia, al bivio per Fontazzi-Casciano, al bivio per Monticiano (Picchetto). Oltre a ciò Il progetto prevede la realizzazione di quattro nuovi viadotti sul fiume Merse e sul fosso Ornate oltre alla realizzazione di numerose altre opere minori: tre cavalcavia, tre sottopassi, 12 ponti sui corsi d’acqua minori.

Nella immagine ho segnato in rosso la strada che da San Lorenzo porterà allo svincolo e in verde alcune delle aree su cui si potrebbe ragionare in vista del parcheggio di interscambio che a quanto si capisce non fa parte del progetto anche se, muovendosi nei modi e tempoi dovuti, potrebbe essere realizzato nell'ambito delle opere di compensazione.

Questa del parcheggio scambiatore è la cosa più importante perché consentirebbe di inserire Monticiano nella viabilità pubblica per Siena, Grosseto, Firenze con le evidenti ripercussioni sulla mobilità locale e sul turismo. Si potrebbe togliere di mezzo l'inadeguato servizio di autobus Monticiano Siena e ragionare su navette meno impattanti e più frequenti verso lo svincolo. Segnalo in proposito che non si è insistito a sufficienza perché si facesse qualcosa sullo svincolo Iesa Petriolo.

Le cose da fare le ha già in parte evidenziate Bezzini. Bisogna muoversi in una logica di costruzione della massa critica, far agire le istituzioni locali (comune, unione dei comuni e regione) per far comprendere che una arteria a scorrimento veloce si deve integrare al sistema dei trasporti (e qui entra in gioco Regione Toscana). Si tratta di una questione su cui le liste rappresentate in consiglio si devono muovere in maniere unitaria cercando di aggregare e lasciando perdere questioni di primogenitura che ho purtroppo visto emergere qua e là anche ieri sera.

Dallo svincolo del Picchetto si va a San Galgano, da quello di Iesa si va a Petriolo e stiamo dunque parlando di rilancio della economia basata sul turismo lento e di qualità in un contesto in cui Monticiano si è dotata di una rete di 150 km di sentieri ripuliti e documentati.

Ci sono una miriade di questioni minori come per esempio i percorsi di attraversamento per gli animali e  per i turisti in tutta la zona dalle Potatine sino a San Lorenzo e, da una prima occhiata alla VIA mi pare che se ne terrà debito conto. Ci sarà il problema della vibilità nella fase di cantiere ma il problema immediato è quello di riprendere l'iniziativa sul tema del parcheggio di interscambio.

Per completare l'informazione metto l'immagine dell'accesso al distributore Agip e ristorante de Il Doccio. Per ragioni generali di sicurezza stradale ci saranno un solo ingresso e una sola uscita (sempre in direzione Siena con bretelline di accesso dalla 4 corsie in verde sulla cartina) e dunque gli abitanti di Iesa e di Monticiano continueranno ad accedere al distributore nel solito modo mentre chi proviene da Siena lo potrà fare andando al Picchetto e tornando indietro.

Come si vede dalla immagine ci sarà anche una strada a viabilità locale (in rosso) che dallo svincolo di Fontazzi andrà sino alla Merse, ma da essa non si potrà accedere al distributore, lasciando al più un accesso pedonale per accesso al bar ristorante.

Poiché nella assemblea c'era una notevole curiosità relativamente al tracciato ho ricavato questa immagine dalla cartografia con un compromesso tra risoluzione e dimensione della immagine. Si vedonoi viadotti, i ponti, gli svincoli minori e le strade deputate alla viabilità locale.

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Info su Claudio Cereda

nato a Villasanta (MB)il 8/10/1946 | Monza ITIS Hensemberger luglio 1965 diploma perito elettrotecnico | Milano - Università Studi luglio 1970 laurea in fisica | Sesto San Giovanni ITIS 1971 primo incarico di insegnamento | 1974/1976 Quotidiano dei Lavoratori | Roma - Ordine dei Giornalisti ottobre 1976 esame giornalista professionista | 1977-1987 docente matematica e fisica nei licei | 1982-1992 lavoro nel terziario avanzato (informatica per la P.A.) | 1992-2008 docente di matematica e fisica nei licei (classico e poi scientifico PNI) | Milano - USR 2004-2007 concorso a Dirigente Scolastico | Dal 2008 Dirigente Scolastico ITIS Hensemberger Monza | Dal 2011 Dirigente Scolastico ITS S. Bandini Siena | Dal 1° settembre 2012 in pensione
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