sono confuso perché non capisco

Quello che è accaduto in Bangladesh ci ha colpito perchè questa volta hanno colpito degli italiani, degli italiani normali, di quelli che credevano nella società globale ed erano andati a inventarsi il lavoro fuori dall'Italia.

Il detto comune secondo cui, a noi non ci toccano, non ha funzionato. Gli Italiani non vengono più trattati come brava gente. I ragazzini sorridenti dell'ISIS hanno fatto la loro porcata nel giorno in cui mezzo paese si apprestava a seguire Italia-Germania e dunque era particolarmente vivo il sentirsi nazione.

Sto cercando di riflettere su come si riesca a diventare assassini a sangue freddo, il farlo con lame taglienti. C'è una continuità tra la capacità di sgozzare persone prese a caso e che hanno in comune tra loro il non conoscere il Corano a memoria e l'essere capaci di farlo con un mammifero, Quest'ultima è una pratica diffusa e considerata solo deplorevole. Dare la morte, vedere il sangue che schizza, trasmettere alla vittima il senso della propria onnipotenza.

Leggo dai siti on line che:


Uno dei terroristi, Nibras Islam, era un giovane nato in una famiglia molto facoltosa, che di lui però aveva perso le tracce a gennaio: un ragazzo abituato a frequentare gli ambienti bene della società bengalese, con la possibilità di entrare in contatto anche con qualche vip. In un video si vede Nibras con una starlette di Bollywood, Shraddha Kapoor, e che esulta perchè le ha stretto la mano. Il suo profilo Facebook racconta che aveva studiato in Malaysia, alla Monash University, ma anche in uno degli atenei più rinomati del Paese, la Northsouth University. Anche gli altri componenti del commmando provenivano da famiglie benestanti ed erano  passati attraverso alcune delle scuole più esclusive della città, la Scholastica e la International Turkish Hopes School. E allora come è avvenuto l'ingresso nel fondamentalismo? Interrogato sul perchè fossero diventati estremisti, il ministro Khan ha risposto: "Ormai è diventata una moda".


L'ultima frase mi fa riflettere se la accosto alle biografie di quelli che hanno operato in Francia o in Belgio. La moda è quella di pensare di cambiare il mondo sentendosi protagonisti di un progetto che ci trascende, per il quale vale la pena di morire uccidendo perché così ci si realizza e al di là ci attende il premio. L'ideologia può fare molto, non vorrei essere frainteso ma, in altre forme e con altre caratteristiche, anche in Italia nel periodo tra il 1977 e il 1985 era diventata una moda.

Nella foto diffusa dall'ISIS sorridono con le loro Khefia rosse e il mitragliatore in mano. Facce pulite di persone in posa per una foto ricordo prima di morire.

In realtà ci sono delle differenze, i terroristi di quel periodo stavano dentro organizzazioni laiche; si sentivano investiti di una funzione salvifica e una volta che il primo dado era stato tratto, il resto veniva di conseguenza in una logica disperata priva di vie d'uscita. Se non l'avete mai visto vi consiglio di vedere La Prima Linea  un film con Giovanna Mezzogiorno e Renato Scamarcio.

Ci fu chi arrivò al terrorismo al termine di una fase di lotte di massa in cui si voleva cambiare il mondo con metodi sostanzialmente non violenti. Oggi, mentre il sogno del Califfato, inteso come entità statuale organizzata, perde i colpi prende piede la nuova strategia, quella di avvelenare i pozzi dietro le linee. A differenza del periodo di Al Qaeda
c'è molta meno organizzazione e dunque si tratta di un progetto che è anche più difficile combattere perché non esistono cattivi maestri che danno gli ordini, esistono molta ideologia e molta immaginazione al potere: esplosivi fatti con mezzi poveri e disponibilità a morire anche prima dell'azione affinché la strada dei complici risulti spianata. Oggi siamo in Bangladesh, domani in Pakistan, dopodomani in Germania.

Cosa significa essere uomo per chi lo fa? Questi non erano sottoproletari sfigati indottrinati in una scuola coranica, avevano i loro profili Facebook ed erano interni alla società mondiale della comunicazione.

Cosa significhi essere una delle vittime. Erano persone che avevano avuto la forza e il coraggio di andare nel mondo a inventare lavoro. Sono confuso e non mi basta pensare che basterebbe eliminare il fondamentalismo religioso per venirne a capo.

Questi terroristi cosa facevano da bambini? Come hanno costruito la loro mascolinità? Sono diversi da quelli che ammazzano le fidanzate? Sanno sorridere? Sono disposti ad ammattere la sconfitta? Sono figli di questa società?

 

 

Info su Claudio Cereda

nato a Villasanta (MB)il 8/10/1946 | Monza ITIS Hensemberger luglio 1965 diploma perito elettrotecnico | Milano - Università Studi luglio 1970 laurea in fisica | Sesto San Giovanni ITIS 1971 primo incarico di insegnamento | 1974/1976 Quotidiano dei Lavoratori | Roma - Ordine dei Giornalisti ottobre 1976 esame giornalista professionista | 1977-1987 docente matematica e fisica nei licei | 1982-1992 lavoro nel terziario avanzato (informatica per la P.A.) | 1992-2008 docente di matematica e fisica nei licei (classico e poi scientifico PNI) | Milano - USR 2004-2007 concorso a Dirigente Scolastico | Dal 2008 Dirigente Scolastico ITIS Hensemberger Monza | Dal 2011 Dirigente Scolastico ITS S. Bandini Siena | Dal 1° settembre 2012 in pensione | Da allora si occupa di ambiente e sentieristica a Monticiano e ... continua a scrivere
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4 risposte a sono confuso perché non capisco

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