Autobiografia

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L'idea della autobiografia è nata nel 2016 quando ho frequentato un laboratorio di scrittura per Volontari Biografi. Il Laboratorio ha poi pubblicato diverse versioni dell'Albero delle Ciliege con i frutti del nostro lavoro e si è poi interrotto nel 2018 per la morte di chi ci coordinava e stimolava, Fiorenza Mannuccci.

Erano quasi tutte donne e mi sono sùbito reso conto che dovevo imparare a lasciarmi andare rispetto alla struttura ordinata e razionale che mi caratterizza, non vergognarsi delle proprie emozioni e imparare ad esternarle; per me una bella fatica. Nello stendere questa seconda edizione che, in alcune parti, è molto più ampia della prima versione ho cercato di tenerne conto.

Ho completamente eliminato il plugin che consentiva di postare i commenti su Facebook dall'interno di Pensieri in Libertà e spero che chi commenta lo voglia fare in coda all'articolo perché in quel modo i commenti rimangono disponibili e legati ai singoli capitoli.

Intr.

 Da 1 a 73: l’aurora – una introduzione utilizzabile come criterio di lettura perché non è indispensabile leggere le cose in senso cronologico ma si pouò andare per aree tematiche – 16 marzo 2016 seconda edizione il 12/05/2020

1

1943-1945: mio padre, il suo processo e qualche ricordo del poi – Sono stato concepito dopo la sua liberazione e assoluzione e qui si racconta la storia di un fascista anomalo – 27 febbraio 2016 seconda edizione il 13/05/2020

2

1946-1959: Il Calzaturificio Monzese – le mie origini sul versante paterno, la storia del calzaturificio, come era fatta la fabbrica nei ricordi di un bambino che l'ha vissuta e vi racconta come si facevano le scarpe – 19 febbraio 2016 rivisto il 14/05/2020

3

1946-1963: la casa di via Mazzini – la vecchia casa vista con gli occhi di un bambino; le camere, il bagno del sabato, la grande cucina, la Elena e la Maria, il rito sadico del lunedì ai macelli in bass ai Erba, i cortili lungo la via Mazzini – 3 marzo 2016 rivisto il 15/05/2020

4

1952-1956: le scuole elementari a Villasanta – i compagni, la scuola Notari, la maestra Sabbadini e il maestro Polito, i giochi nelle corti di via Mazzini (guerre per bande, biglie, figurine) – 25 febbraio 2016 seconda edizione il 16 maggio 2020

5

1953-1963: Gli odori del Taboga – i luoghi di origine di mia madre (mugnai lungo il Lambro) – come era fatto e come funzionava il mulino – l'allevamento dei maiali – la pesca con il quadrato e i ravioli della GIulia – 13 febbraio 2016 seconda edizione il 17 maggio 2020

6

1956-1960: in Collegio – La quinta elementare e la scuola media in Collegio dai Salesiani a Varazze, don Ariatti, don Morello, don Moroncelli e don Riccciarelli, le regole e la organizzazione della giornata, una parentesi di preseminario finita subito, qualche riflessione sul chiodo fisso della Massoneria e sulla sessuofobia  – 24 febbraio 2016 seconda edizione il 18 maggio 2020

7

1960-1962: il primo biennio all'Hensemberger – iniziano le scuole superiori quando l'Hensemberger era ancora nella vecchia sede, prime esperienze di scrittura con il quaderno delle cronache, incontro traumatico con la fisica e con il disegno tecnico, il laboratorio di falegnameria, tuta da officina e senso di appartenenza – la seconda nella nuova sede, le aule speciali e i laboratori, il corso di scienze, De Majo padre padrone, uno strano professore di disegno, perché gli uccelli sui fili della luce non restano fulminati? – 22 luglio 2012 rivisto il 19 maggio 2020 con accorpamento di due capitoli

8

1961-1964: gli anni di GS – una esperienza di cristianesimo integrale e di comunità – don Vico Cazzaniga, i dirigenti del gruppo monzese e gli amici di allora (con qualche storiella simpatica), le uscite residenziali – quella volta che mi tagliarono metà barba, il raggio, la messa a San Pietro Martire, il cineforum del sabato pomeriggio, la caritativa a Cinisello nelle coree -  l'allontanamento per via dell'integralismo – 20 febbraio 2016 seconda edizione il 20 maggio 2020

9

1962 – 1964: elettrotecnica il secondo biennio all'Hensemberger: il triennio è un'altra cosa, i laboratori (saldatura, macchine utensili, misure elettriche, costruzioni), il professor Vegezzi e l'ingegner Bellini, l'Olivieri Ravelli, la frattura della tibia, GS ma anche la Federazione Giovanile Socialista, il gusto di sperimentare in cantina con la chimica e l'elettricità, le visite aziendali – 24 luglio 2012 seconda edizione il 21 maggio 2020

10

1964-1965: il diploma e quindici giorni di sospensione: la noia dei pomeriggi a disegnare schemi di impianti elettrici, una storia in stile amici miei "la gomma sul muro consente di affrescare la parete", un lavoro di gruppo con punizione solo per i due rei-confessi – rischio di espulsione per tre anni e alla fine 15 giorni di sospensione – il dibattito un po' surreale in consiglio di classe – la preparazione all'esame nel ritiro al Taboga – un tema venuto male (mai ascoltare i professori burocrati) e un esame andato benissimo – ma me l'hanno fatta pagare e per un punto Martin perse la cappa  – 26 luglio 2012 seconda edizione il 22 maggio 2020

11

1965-1970: l'Università e la Scienza: L'incontro con le sottigliezze della matematica e le difficoltà nei processi di astrazione – Analisi 1 e 2 – le fisse dei matematici – Fisica 1 e 2 – Meccanica razionale (mai prestare gli appunti) – Il secondo biennio che inizia con il 68 – Attese e delusioni dalla meccanica quantistica – Geymonat e l'esame di filosofia della Scienza registrato come Radioattività – Il professor degli Antoni (elettronica, cibernetica) e la laurea sulla logica fuzzy fatta in coppia con Alberto Bertoni – 6 marzo 2016 seconda edizione il 23 maggio 2020

12

1965-1970 Volevamo cambiare il mondo: abbandono della FGSI, un cattolico del dissenso con simpatie per il PCI, le riviste trimestrali e settimanali, l'alluvione di Firenze, Vietnam la mia prima manifestazione (hanno fatto un deserto ... quelli che fischiavano La Pira) – il convegno dell'Intesa a Castelveccana – il mondialismo e Che Guevara morto – storia della prima occupazione – Lettera ad una professoressa – lo PSIUP e Il Socialismo difficile – l'invasione della Cecoslovacchia e il convegno nella abbazia di Turoldo – la fine del rapporto con la Chiesa – il rapporto con Oskian e l'ingresso in Avanguardia Operaia – come era AO – le letture e lo studio dei classici del marxismo – la cellula di fisica – un giudizio sulle nostre mancanze – nuovo capitolo pubblicato il 24 maggio 2020

13

1970-1971: il servizio militare: Il CAR di Palermo, l'autoritarismo, la spersonalizzazione e la pedagogia del lavoro inutile – Il corso di aiutante di sanità a Bologna (mai esistito) – Assegnazione a Rimini tra regolamenti allucinanti e una epidemia di menengite con il morto – Trasferimento definitivo a Treviso – cosa si faceva in infermeria e come si viveva in città – il mancato arrivo di mio fratello – in autunno il matrimonio (anche se Bruna non era incinta) – qualche considerazione finale sulla utilità del servizio militare – 22 febbraio 2016 seconda edizione il 25 maggio 2020

14

1972-1974: La federazione di Monza e Brianza di AO (e non solo): al ritorno dal militare AO è un'altra cosa – la decisione di mandarmi a Monza – la prima e la seconda sede – i diversi settori di intervento (le fabbriche, la scuola, i lavoratori studenti, i circoli di paese) – la formazione delle zone nel vimercatese e nella fascia Cesano-Desio – l'organizzazione interna e il finanziamento – il concerto con Ivan della Mea – il mio lavoro di docente all'ITIS di Sesto – la struttura regionale lombarda – il coinvolgimento negli organismi di direzione nazionale – le commissioni sul lavoro nell'esercito e sulla questione cattolica – i saggi per la rivista teorica – la strage di Brescia – il IV congresso e il lavoro sulle tesi – le vacanze del 72, 73 e 74 – 21 febbraio 2016 seconda edizione il 26 maggio 2020

15

1974-1976: gli anni del Quotidiano (la grande avventura) – per diventare una organizzazione nazionale serve un giornale – "tu farai il caposervizio interni" e mi licenziai un'altra volta – la sede con le diverse stanze – la struttura della redazione – come si faceva il giornale – da caposervizio interni a vicedirettore (ma il direttore Silverio Corvisieri era scomparso) – l'espulsione dei responsabili amministrativi – alcuni momenti alti nella storia del giornale – la batosta delle elezioni del 76 – battaglia politica e decisione di andarmene (e di cambiare mestiere) – la solidarietà interna – 23 febbraio 2016 seconda edizione il 27 maggio 2020

16

1974-1976: la Parabola di AO – C'eravamo tanto amati – le elezioni del 1976 grande avanzata del PCI e risultato deludente della sinistra rivoluzionaria – la fine di una grande illusione – la sinistra rivoluzionaria incapace di una riflessione – i senza Mao – la discussione all'interno del gruppo dirigente – l'ultima battaglia e poi una scelta drastica da parte mia – la crisi nel gruppo dirigente di AO – cambio di vita e di prospettive – 7 marzo 2016 seconda edizione il 28 maggio 2020

17

1977-1987: il Frisi, la scienza e la sua filosofia – l'arrivo al Frisi quasi per caso su una supplenza per maternità – una scuola ordinata e ben tenuta – i ricordi di quel primo anno – la scuola mi invoglia a cambiare progetto di vita – approfondimenti di studio e insegnamento – la battaglia per la democrazia – la autogestione del 78 -  scienza, storia della scienza, filosofia della scienza – l'importanza dei classici – gli esami di maturità e un episodio divertente – a metà degli anni 80 incomincio a sentirmi sottoutilizzato – si prospetta un nuovo lavoro – 28 febbraio 2016 seconda edizione 29 maggio 2020

18

1977-1991: il Pci sino allo scioglimento: nei primo mesi del 1977 mi rendo conto che sia sul piano esistenziale, sia su quello politico, non c'è spazio e senso per una sinistra rivoluzionaria – adesione al PCI e battaglie per lo stato democratico in epoca di terrorismo – il crollo dei paesi dell'est e dell'URSS – la crisi del comunismo e i ritardi del Pci – questioni villasantesi da Progresso e Partecipazione al Gruppo Riformista – in politica tira una brutta  aria – ci salverà il Covid?  25 febbraio 2016 seconda edizone 30 maggio 2020

19

1987-1992: il lavoro nel privato alla Informatica SISDO – come funzionava l'informatica a cavallo tra anni 80 e 90 – cosa vuol dire SISDO- come era organizzata la società – cosa facevo io – le cose che ho imparato e quelle che non ho imparato – da cui si capisce che non potrei mai fare l'imprenditore dal settore pubblico al lavoro in azienda -  la scelta di andarmene – un bel viaggio negli USA -  29 febbraio 2016 seconda edizione 31 maggio 2020

20

1992-1999: di nuovo professore ma allo Zucchi – ero convinto di tornare al Frisi e invece la riammissione in servizio fu per un liceo classico – La Preside Galbiati, affinità e differenze, il caso Frediani e la condanna – il suicidio di due miei alunni, una brutta storia messa a tacere – gli amici della natura e le uscite domenicali – due tipologie di studenti – i colleghi – arrivo della Preside Meneghetti – viaggio a capo Nord in moto – il ritorno al Frisi perché il PNI non partiva – 26 febbraio 2016 seconda edizione 1 giugno 2020

21

1999-2008: ultimo decennio di insegnamento al Frisi – il ritorno sul luogo del delitto – Il Preside Cicerone e il lavoro sulla gestione della scuola proseguito con Denti – classi in cui stai 8 ore la settimana per 5 anni – un rapporto diverso con gli alunni più profondo e con una qualità più alta – come insegnare la matematica e la fisica facendo cultura – la scuola che vorrei nell'anno terminale – ho sfiorato la morte in bici – in ricordo di Alfonso Riva -  1 marzo 2016 seconda edizione 2 giugno 2020

22

The Teacher and the Physics –  Un bilancio sull'insegnamento della fisica in un paio di classi – Ne scrivono gli alunni che sperimentarono quel corso – Cosa percepivano allora – La passione di una vita – il rapporto che rimane – cosa sarai riuscito a dare? – Fanno il dottorato e poi devono andare all'estero – 10 settembre 2013 seconda edizione 3 giugno 2020

23

2005-2007: concorso a Dirigente Scolastico – Non è più il lavoro del Preside – il bando mi intriga – le due prove scritte (con un progetto avvenieristico) – All'orale ci vado con la mia faccia e il mio vissuto – va bene ma la valutazione è … legata a tante necessità della commissione – Così non entro subito tra i 40 – Il corso di formazione in presenza e a distanza – Tirocinio al Liceo classico Beccaria sui temi della costruzione di oidentità per docenti e studenti – Una biblioteca da "Il nome della rosa" – 2 marzo 2016 seconda edizione 4 giugno 2020

24

2008-2012: DS, un bel lavoro … molto faticoso – un modo diverso di essere a scuola prima all'Hensenberger e poi al Bandini – Le azioni verso il territorio – Identità e senso di appartenenza – Borse di studio e diplomi – Alternanza scuola lavoro – I docenti – Collegio docenti e Consigli di classe – Il DS e lo scrutinio – Regolamenti e piano delle attività – documentare il lavoro e costruire l'organizzazione – il ruolo dei genitori – trasferimento al Bandini di Siena e progetto di rilancio – 5 marzo 2016 seconda edizione 5 giugno 2020

25

2012-2020 per finire …, almeno per ora – solo un anno al Bandini e poi la pensione – come cambiano i ritmi di vita – dove vivo, in mezzo alla natura e a un ambiente incontaminato – la Rete Sentieri di Monticiano – la scuola che mettono in un angolo – la politica che zoppica ma mi appassiona e ccova sotto la cenere – la cultura tra romanzi e filosofia – Il Gruppo Trekking Senese e l'escursionismo – la biografia è finita e la vita continua – 6 giugno 2020

 

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