elezioni Europa

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Il quadro in Europa nel suo complesso evidenzia un leggero spostamento a destra. Il PPE cresce di 8 seggi e va a 184, la socialdemocrazia è stabile con 139, calano i liberali (-23) per le sconfitte in Francia, Spagna e Italia e vanno a 79, perdono i verdi (-19) con 52, crescono i due gruppi di destra (+ 9 e +4) con 73 e 58.

Non dimentichiamo che si è votato in 27 paesi con storie, culture, problematiche diverse che determinano risultati tra loro contradditori (gli scandinavbi sono molto diversi dai polacchi e questi dagli slovacchi).

Dal punto di vista numerico ci sono tutte le condizioni per riconfermare la coalizione Ursula ma ci sono problemi politici grossi che riguardano le ripercussioni interne su Germania e Francia. In puro sile presidenzialista e repubblicano, Macron ha sciolto il Parlamento dicendo ai francesi scegliete il governo che preferite, anche se la costituzione francese mette comunque il presidente in una posizione di forza per i prossimi anni.

La sperata svolta che potesse indurre una spinta in avanti dell’Europa non c’è stata e sarà un avanti piano con Judicio altro che Stati Uniti d’Europa.

Sono contento per il risultato del PD e di quello (opposto) dei 5 Stelle. Il PD tiene e avanza su un messaggio semplice (ma debole) per gli elettori: noi teniamo duro e diciamo questo no, questo no, … La sinistra, con Ilaria Salis, ha fatto il botto (ben per loro e bene per Ilaria). I sondaggi degli ultimi mesi, come al solito, hanno visto in maniera strabica.

Detto ciò due paroline su Italia Viva (3.7 %), che ho votato, e su Azione (3.3%). Mi pare che il progetto, in mano alla coppia più bella del mondo, sia finito in maniera definitiva ed è bene che se ne vadano a casa al più presto. Se le realtà locali saranno in grado di ricostruire un progetto bene; se no, fine della storia. Il centro del centro sinistra ha un bacino potenziale del 10%. Quel bacino è’ stato mandato al macero e mi aspetto qualcosa di simile anche per Firenze con lo spoglio che inizia oggi pomeriggio; Stefania Saccardi appare molto, molto, molto lontana dal ballottaggio.

Informazioni su Claudio Cereda

nato a Villasanta (MB)il 8/10/1946 | Monza ITIS Hensemberger luglio 1965 diploma perito elettrotecnico | Milano - Università Studi luglio 1970 laurea in fisica | Sesto San Giovanni ITIS 1971 primo incarico di insegnamento | 1974/1976 Quotidiano dei Lavoratori | Roma - Ordine dei Giornalisti ottobre 1976 esame giornalista professionista | 1977-1987 docente matematica e fisica nei licei | 1982-1992 lavoro nel terziario avanzato (informatica per la P.A.) | 1992-2008 docente di matematica e fisica nei licei (classico e poi scientifico PNI) | Milano - USR 2004-2007 concorso a Dirigente Scolastico | Dal 2008 Dirigente Scolastico ITIS Hensemberger Monza | Dal 2011 Dirigente Scolastico ITS S. Bandini Siena | Dal 1° settembre 2012 in pensione | Da allora si occupa di ambiente e sentieristica a Monticiano e ... continua a scrivere
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